Precari, Demuro annuncia il censimento
CAGLIARI. L’asso pigliatutto pensato dalla Sicilia per stabilizzare i suoi 22mila precari negli Enti locali è stato solo l’azzardo del sottosegretario Davide Faraone, palermitano? Pare di no, l’emend...
CAGLIARI. L’asso pigliatutto pensato dalla Sicilia per stabilizzare i suoi 22mila precari negli Enti locali è stato solo l’azzardo del sottosegretario Davide Faraone, palermitano? Pare di no, l’emendamento sarà presentato alla Camera nel dibattito sulla Legge di stabilità e il Governo sarebbe propenso a finanziare quelle assunzioni siciliane a tempo indeterminato. Il consigliere regionale Gavino Manca del Pd, renziano sin dall’inizio e da sempre in contatto diretto con Luca Lotti, braccio destro del presidente del Consiglio, getta acqua sul fuoco: «Sono convinto che il Governo non userà pesi diversi. Se farà qualcosa d’importante, sarà anche per i mille sardi. Chi ora spaccia corsie preferenziale, sbaglia. Chi si sente già beffato, sbaglia lo stesso». Intanto sempre sullo stesso tema l’assessore alle Riforme Gian Mario Demuro ha annunciato che la prossima settimana presenterà al Consiglio regionale «l’indagine sul numero dei precari in Regione» e quali potrebbero essere le soluzioni. Ancora in Consiglio, Gianni Lampis (Fdi-An) ha presentato un emendamento che avrebbe garantito qualche mese di lavoro in più ai 400 lavoratori in utilizzo (sono i precari nei Comuni) ma la Giunta ha tergiversato. Alla fine è stato il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini del Pd, a trovare la giusta mediazione: «Presenteremo presto una legge per la proroga di quei contratti».
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