La Nuova Sardegna

«Una mazzata per l’intera isola»

di Gianni Olandi
«Una mazzata per l’intera isola»

Il sindaco di Alghero Mario Bruno: la Regione deve intervenire immediatamente

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ALGHERO. «Attendo risposte immediate, già da domani, quando saranno ad Alghero l'assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, il presidente di Union Camere, Agostino Cicalò, i vertici di Enac e Sogeaal». Il sindaco Mario Bruno reagisce così all'ufficiale disimpegno di Ryanair su Alghero. «Siamo in presenza di un argomento che non deve essere interpretato: si sta affossando un sistema che nel corso degli ultimi 15 anni ha prodotto benefici per tutta la Sardegna. Alghero è stata la prima a credere nel fenomeno low cost, diventando laboratorio vincente. Ora è tempo di risposte certe, siamo di fronte a una penalizzazione devastante per tutto il comparto economico e la Regione non può consentirlo».

Dura la reazione anche del consigliere regionale Marco Tedde : «Su una questione così delicata anche per i risvolti di natura socio economica che contiene, la giunta regionale ha “giocato con le bambole” per mesi e mesi, il vettore irlandese e tutti i vettori low cost vendono trasporti e noi ne abbiamo bisogno. Trastullarsi è stato un autentico autogol del quale purtroppo pagheranno i sardi, gli imprenditori che hanno investito, i nostri giovani. Alla luce di un disastro annunciato come questo, anche da avversario politico, non provo alcun interesse per il prezzo politico che Pigliaru e compagni dovranno pagare se non rimedieranno con risposte immediate». Giuseppe Sechi, patron della Delta Coop, centro di grande distribuzione, sostiene che «in un momento di forte contrazione anche dei consumi, minare un comparto che ha dimostrato sul campo di portare benefici a un'intera regione con una attività costante che raggiunge punte altissime durante l'estate, è una follia». Difficile immaginare, dopo oltre 15 anni, una stagione nella Riviera del Corallo senza i low cost e Ryanair in particolare. «Sarà più difficile superare le conseguenze – sostiene Enrico Daga, presidente provinciale della Fipe Pubblici esercizi – soprattutto per quelle centinaia di piccole aziende che hanno investito, fatto sacrifici e si sono perfino indebitate per dare un futuro alla propria famiglia. L'aspetto più grave di tutta queste vicenda e che quanto sta succedendo ora era prevedibile a tutti i livelli». A conferma della dimensione del problema, nei giorni scorsi i sindaci di Oliena e Orgosolo, ad Alghero per una iniziativa con il Comune, avevano manifestato forte preoccupazione per la possibile interruzione dei flussi che il vettore irlandese portava in Sardegna in quanto a beneficiarne sono anche i loro territori.

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