Sequestrati giochi e botti
Operazione dei Nas in due capannoni gestiti da cinesi
CAGLIARI. Maxi sequestro prenatalizio di botti, luminarie e giochi irregolari da parte dei carabinieri. Di provenienza cinese, tanto per cambiare. Un milione di luminarie e articoli elettrici, due milioni di giocattoli e costumi natalizi; 20mila articoli in gomma riproduzioni di alimenti, mille bombolette di gas per ricarica di accendini e mille chilogrammi di giochi pirotecnici tutti sequestrati perché non conformi alla normativa. La merce sequestrata vale 7 milioni di euro. La massiccia operazione è stata condotta dai carabinieri del Nas di Cagliari e del Comando provinciale. Sotto i riflettori sono finiti due capannoni per la vendita di prodotti all'ingrosso gestito da cinesi nella zona industriale di Cagliari. Sotto chiave ingenti quantitativi di giocattoli, puntatori laser, addobbi natalizi, casalinghi e luminarie di provenienza cinese, privi di marchio Ce e delle indicazioni in lingua italiana e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. Il sequestro effettuato dai carabinieri del Comando provinciale, comandato dal colonnello Salvatore Cagnazzo, e degli uomini del Nas, coordinati dal capitano Davide Colajanni, arriva dopo controlli e sequestri portati a termine in negozi nel quartiere Marina a Cagliari. La titolare dell'attività, una cittadina cinese 45enne, è stata denunciata per aver immesso in commercio prodotti potenzialmente pericolosi.
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