Legambiente, addio di Tiana: vent’anni di grandi battaglie
CAGLIARI. Benzina "verde" per il motore della giunta Pigliaru: un progetto strategico per la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della Sardegna. È la richiesta indirizzata a viale...
CAGLIARI. Benzina "verde" per il motore della giunta Pigliaru: un progetto strategico per la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della Sardegna. È la richiesta indirizzata a viale Trento dal nono congresso regionale di Legambiente Sardegna aperto ieri mattina nella sala conferenze nell’edificio dei Sali Scelti, presso il Parco di Molentargius a Cagliari. «La linea segnata dalla conferenza sul clima di Parigi è chiara – ha detto Vincenzo Tiana, storico presidente dell'associazione - e chiediamo che la Regione si impegni in questo percorso: pronti a metterci a disposizione per un confronto serrato su questi temi nei prossimi mesi». Per Tiana è il congresso dell'addio dopo venti anni di presidenza. Per la sua successione pronta Annalisa Colombu, 49 anni, già presidente dell’associazione a Cagliari e iscritta dal 1997. «Tante battaglie in questi due decenni - ha detto - da quelle per l'apertura dei parchi al Ppr, un piano che in Italia è all'avanguardia». L'ultima sfida è proprio l'appello alla Regione. Un invito a puntare sull'ambiente. Non solo per preservarlo dal mattone. «Le industrie? – spiega – noi prendiamo atto che sono in crisi. E che puntare sul verde può essere una scelta importante anche per l'occupazione: possono nascere tanti posti di lavoro». Come? «Ad esempio – continua Tiana – puntando sul restauro del paesaggio e sulla bonifica di zone industriali per rendere la Sardegna turisticamente più attrattiva». Senza dimenticare i beni culturali, «Penso alla necropoli punica di Tuvixeddu – aggiunge e al grande patrimonio della civiltà nuragica». Tante altre sfide da vincere: Tiana resterà comunque dentro Legambiente nel comitato scientifico, «Tuvixeddu deve diventare un grande Parco, un polo culturale di riferimento per tutta l'area metropolitana, ma anche le zone umide di Santa Gilla e Molentargius, come enti parco, devono diventare – ha precisato Tiana – agenzie di sviluppo innovativo». Presente anche il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. «A Santa Gilla bisogna investire sulla produzione del sale e sull'ittiturismo – ha detto il primo cittadino –. Da tempo siamo in sintonia con Legambiente sui temi dello sviluppo, Cagliari è diventata meta importante del turismo ecosostenibile e per questo abbiamo candidato la città per le Olimpiadi di vela del 2024».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
