Più di 350mila poveri, per aiutarli Papa Francesco impone la concretezza
Nel Giubileo che sta per iniziare sono almeno due gli obiettivi: concretezza e riscoperta del Concilio. Entrambi particolarmente attuali per la Sardegna. Per «fare esperienza della misericordia e...
Nel Giubileo che sta per iniziare sono almeno due gli obiettivi: concretezza e riscoperta del Concilio. Entrambi particolarmente attuali per la Sardegna. Per «fare esperienza della misericordia e ottenere l'indulgenza plenaria», per «approfittare» dei benefici del Giubileo, papa Francesco impone la condizione della concretezza: vivere la carità verso gli ultimi.
I poveri nell’isola non mancano, sono oltre 350mila: aiutarli non solo a sopravvivere, provvedendo con le uniche medicine efficaci, il lavoro, lo studio e la formazione. L'opera della Caritas istituzionale - 4 milioni 715mila euro nel 2014, 4 milioni 541mila alle diocesi sarde solo per interventi caritativi - non basta più. Il Papa chiede che ciascun cristiano, nel pubblico e nel privato, cambi comportamenti. Altro tema: il ripetersi dei gesti di violenza rivela che l'erba della vendetta alligna ancora in terra sarda. Nel 2014 il tasso di omicidi è stato pari a 1,4 ogni 100mila abitanti (la Sardegna terza in Italia dopo Umbria e Calabria). Nel giubileo dell'anno 2000 il vescovo di Lanusei, monsignor Antioco Piseddu, propose un gesto giubilare silenzioso, ma di grande impatto: che le famiglie dove era entrata la morte violenta perdonassero gli assassini. Quella proposta - i cui risultati fanno parte del segreto dell'uomo di Chiesa - conserva , purtroppo, grande attualità. Infatti il vescovo Antonello Mura chiede l'attivazione di itinerari di riconciliazione tra famiglie e famiglie. L'altro obiettivo, solo apparentemente intraecclesiale, è il ritorno allo spirito del Vaticano II. Quel Concilio chiuso 50 anni fa aveva riversato sulla Chiesa “una ricchezza dottrinale rivolta in un'unica direzione: servire l'uomo”. La Chiesa sarda in un concilio regionale durato alcuni anni si è data gli strumenti per calare nella realtà isolana i documenti romani. Ma li ha poco utilizzati. Il Giubileo può essere l'occasione per riproporli. (m.g.)
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