Rapina al supermarket migliora il cassiere accoltellato
CAGLIARI. L’accoltellatore del cassiere del discount LD di via Mameli a Cagliari non aveva un complice, contrariamente a quanto la prima ricostruzione dei fatti avevano lasciato credere su...
CAGLIARI. L’accoltellatore del cassiere del discount LD di via Mameli a Cagliari non aveva un complice, contrariamente a quanto la prima ricostruzione dei fatti avevano lasciato credere su indicazioni di alcuni clienti che si trovavano nel market. Valentin Aradei Danut, romeno senza fissa dimora di 33 anni, il presunto rapinatore con momentanea licenza di uccidere (per questione di centimetri non è diventato un assassino), arrestato sabato dopo due ore nella zona della stazione marittima mentre dormiva su una panca, ha agito da solo. Queste le conclusioni degli investigatori dell’Arma, diretti dal tenente Marcello Petzi, comandante il nucleo operativo, che addosso al giovane fermato hanno trovato anche il coltello a serramanico utilizzato per colpire il cassiere del market, Bruno Massidda, 51 anni di Capoterra, che si era rifiutato di consegnargli i soldi tenuti nel registratore di cassa. Le condizioni del dipendente, ricoverato al Brotzu di Cagliari, sono stazionarie, ma non correrebbe pericolo di vita. La lama del coltello che per tre volte è affondata nell’addome e nel torace, non ha fortunatamente leso organi vitali. Il romeno è adesso rinchiuso nel carcere di Uta con l’accusa di tentato omicidio e tentata rapina. (l.o.)
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