Fois tra i finalisti dello “Scerbanenco”
Con il romanzo “Luce perfetta” è nella cinquina selezionata per il premio
SASSARI. Uno dei momenti più importanti del «Courmayeur Noir in festival» è quello legato al Premio Scerbanenco, organizzato insieme al quotidiano La Stampa. Il riconoscimento, assegnato ogni anno nell'ambito del festival all'autore del miglior romanzo giallo/noir italiano pubblicato nel corso dell'anno, rappresenta il premio di maggior rilievo nazionale per quanto riguarda il genere. Domani verrà presentata la cinquina finalista di questa edizione, risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito www.noirfest.com e di quelli ponderati della giuria letteraria. Tra i finalisti c'è anche il nuovo “Luce perfetta” di Marcello Fois che con questo romanzo completa una trilogia basata sulla saga della famiglia sarda dei Chironi - la cui storia si dipana dall’Ottocento ai nostri giorni - iniziata con “Stirpe” e proseguita con “Nel tempo di mezzo”. Insieme all’ultimo libro dello scrittore nuorese, pubblicato da Einaudi, hanno raggiunto la finale “Città di polvere” di Romano De Marco (Feltrinelli), “Il regno degli amici” di Raul Montanari (Einaudi), “Cosa resta di noi” di Giampaolo Simi (Sellerio), “Senza ragione apparente” di Grazia Verasani (Feltrinelli).
Nel corso degli anni il riconoscimento è andato ai maggiori scrittori italiani di genere. Tra questi Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio (che ha vinto il premio nella passata edizione) e lo stesso Marcello Fois che già nel 1998 conquistò lo Scerbanenco con “Sempre caro”. (f.c.)
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