Mauro Meli torna al Lirico Sarà il direttore artistico
Il Sovrintendente della Fondazione Claudio Orazi l’ha scelto per lavorare con lui Ieri il Cdi ha ratificato la decisione con parere favorevole quasi unanime
CAGLIARI. Mauro Meli è il nuovo direttore artistico del teatro Lirico. Questa è la scelta di Claudio Orazi, il neo sovrintendente voluto all’unanimità dal Consiglio d’Indirizzo e insediatosi una settimana fa alla guida della Fondazione. L’indicazione di Meli a direttore artistico è stata accolta ieri mattina con parere favorevole dalla maggioranza del Cdi con la sola astensione del presidente Mario Scano (mentre il consigliere del Comune capoluogo regionale, Mario Marchetti, non era presente).
Hanno dato il loro parere positivo quindi: Tore Cherchi in rappresentanza del Mibact, Angela Quaquero per la Regione e infine Francesco Boggio consigliere per conto della Fondazione del Banco di Sardegna, unico socio privato.
Un parere comunque, anche se favorevole, non vincolante. Il potere di scelta compete proprio al sovrintendente, mentre il Consiglio di indirizzo può esprimere solamente un parere. E’ prerogativa infatti del sovrintendente scegliere sia il direttore amministrativo che il direttore amministrativo. Una scelta quella di Orazi che sicuramente giunge per molti versi a sorpresa e inaspettata. L’ex sovrintendente Mauro Meli è stato per molto tempo un pomo della discordia, oggetto di scontri e diatribe all’interno di diversi consigli di amministrazione della Fondazione. E’ tornato per un anno alla guida del Teatro dopo la parentesi della gestione di Marcella Crivellenti e, dopo la sfiducia del Cdi nei confronti di Angela Spocci, ha partecipato alla manifestazione di interesse per la nomina a sovrintendente.
Gara, come si ricorderà, conclusasi poche settimane fa con la scelta di chiamare alla guida del teatro di via Alenixedda Claudio Orazi che ha diretto lo Sferisterio di Macerata, e poi l’Arena di Verona e infine, di recente, l’Opera di Trieste.
«Stiamo facendo una grande scommessa – ha commentato ieri Francesco Boggio al termine della riunione che ha ratificato la scelta di Orazi – . Ci sono tutte le premesse per vincerla». Già dalle prossime ore Mauro Meli sarà in città per prendere possesso dell’incarico. Il lavoro non manca di certo. Ci sarà da mettere a punto la prossima stagione. A partire da quella concertistica che dovrebbe partire già da gennaio e poi, naturalmente il cartellone operistico
Claudio Orazi in una intervista all’Ansa ha lanciato la sfida. «Sono molto motivato – ha detto – Intendo portare il Lirico nel novero dei teatri più importanti d’Italia». Naturalmente, altre guerre permettendo.
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