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«La cultura per uscire dalla crisi»

«La cultura per uscire dalla crisi»

Il discorso del rettore all’inaugurazione dell’anno accademico

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CAGLIARI. «Le cose, per essere fatte bene, devono essere fatte insieme. E si fanno insieme se con la città, con le imprese e con le istituzioni troviamo obiettivi comuni. Vogliamo continuare a lavorare insieme». Con queste parole il rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, ha chiuso la sua relazione ieri all’inaugurazione del nuovo Anno accademico. «La cultura come strumento per uscire dalla crisi, come mezzo per cambiare il destino della propria famiglia e di tutta la società» è stato invece il punto di partenza di un discorso in cui il rettore ha elencato le ombre e le luci del sistema universitario. Le ombre come i «prelievi forzosi dal Fondo di finanziamento ordinario» operati dal Governo: «E’ un gioco al massacro, e noi non ci stiamo – ha detto – E’ un percorso ad ostacoli che equipara in base a parametri iniqui atenei profondamente diversi tra loro». Sul numero di iscritti totali in calo pesa la crisi economica.

Le luci: l’università di Cagliari si conferma research university, con la sua multidisciplinarietà che permette di offrire 38 corsi di laurea triennale, 34 magistrale e 6 a ciclo unico.«C’è qualcosa di positivo – ha proseguito il rettore – Il numero degli immatricolati cresce: è un segnale di fiducia dei ragazzi e delle loro famiglie che ci responsabilizza».

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