Musica dal nuraghe con Stefano Guzzetti e Demis Posadinu
ORISTANO. Uno spazio di grande fascino ed unico. Quello del nuraghe di Santa Barbara nella valle di Villanova Truscheddu con una delle più ampie e meglio conservate sale di questo tipo di monumento...
ORISTANO. Uno spazio di grande fascino ed unico. Quello del nuraghe di Santa Barbara nella valle di Villanova Truscheddu con una delle più ampie e meglio conservate sale di questo tipo di monumento sarà il luogo di una rassegna piccola e preziosa dedicata alla musica e alla canzone d’autore. Il meglio di quanto si produce nella nostra isola, inesauribile e sempre sorprendente terra di musica. Cinque appuntamenti da questa domenica, rigorosamente tutti al primo pomeriggio per godere dell’aura magica della luce che riverbera in questi ambienti carichi di storia (riservare telefonando al 3481430212). Ad aprire le danze sarà un compositore di quelli che passano inosservati come è Stefano Guzzetti, balzato recentemente agli onori e all’attenzione internazionale (presto tour in Giappone), musicista che guarda al minimalismo di Glass e Reich come punti di riferimento e che domani presneterà il suo “Postcards”, musiche originali in compagnia di Simone Soro, violino, Giulia Dessy, viola e Gianluca Pischedda a violoncello.
Da non perdere l’appuntamento successivo del 27 dicembre con il cantautore Andrea Andrillo (“Atlantide sotto la pioggia” S’Ard) eclettico e rock. Il 10 gennaio è la volta di un altro interessante artistca come Alessandro Cau con il suo “Erchitu”, “performance elettroacustica, carica di ambiente, percussiva, armonica”. Il 24 gennaio altro apprezzato cantautore, Pasquale Demis Posadinu di Nulvi. Si chiude il 7 febbraio con il Mal Bigatto 4tet tra jazz ed elettronica. Progetto e idea di Lello de Vita e Giacomo Bratzu (w.p.)
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