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Un’indagine difficile al tempo delle iene Il primo giorno, viene ritrovato impiccato a un sicomoro un bracciante della stazione agricola. Il secondo giorno, a venire ritrovati impiccati sono in due:...
Un’indagine difficile
al tempo delle iene
Il primo giorno, viene ritrovato impiccato a un sicomoro un bracciante della stazione agricola. Il secondo giorno, a venire ritrovati impiccati sono in due: e sono anch'essi braccianti della stazione. Il terzo giorno ancora un impiccato, ma non si tratta più di un bracciante: ed è, a differenza di quelli che l'hanno preceduto, che erano africani, un italiano. Un nobile, per la precisione: il marchese Carlo Maria Sperandio, il proprietario della stazione in cui lavoravano le altre tre vittime. Per il comandante della Compagnia dei carabinieri reali d'Africa Colaprico e per Ogbà, carabiniere indigeno – già protagonisti di "Albergo Italia" del 2014 – è l'inizio di un'indagine difficile, da condurre nell'ambiente minato della colonia, tra chi sogna di arricchirsi con l'oro e chi specula in borsa.
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