Massimo Lopez, imbattibile crooner
Sassari, il popolare attore e cantante ha proposto al Teatro Verdi il suo spettacolo “Sing e swing”
SASSARI. Un'ora e mezzo di buona musica e tante risate. Non ha deluso le aspettative del pubblico Massimo Lopez in scena al Verdi con il suo nuovo spettacolo "Sing e swing" in cui ha riproposto le sue gag comiche più famose intervallate da una ricca scaletta di classici swing. Accompagnato dalla sua jazz company capitanata da Gabriele Comeglio al sax, Fabio Gangi al pianoforte, Ezio Rossi al basso e Marco Serra alla batteria, lo showman fa il suo ingresso sul palco, smoking e scarpe da ginnastica colorate, annunciato a gran voce come ogni crooner che si rispetti.
«Sono felicissimo- confessa subito al pubblico- dopo quarant'anni sono di nuovo su questo palcoscenico dove tanti anni fa ho iniziato la mia carriera. Avevo circa vent'anni quando iniziai questa professione proprio con una tournée in Sardegna. Facevamo cose molto serie con la compagnia di mio fratello Giorgio qualcosa sulla rivoluzione Russa se non sbaglio, girammo tutta l'Isola da Sassari a Cagliari toccando tutti i paesini. Esperienza indimenticabile».
La musica entra subito nel vivo e dopo un'apertura introduttiva proposta da Caterina Comeglio, la giovanissima figlia del sassofonista della band, Lopez propone “I’ve got you under my skin”, “All the way”, “Fly me to the moon”, “Where or when”, “Summer wind” e tanti altri famosi standard. «La musica è stata il mio primo amore, -dice al pubblico- poi è arrivato il resto: recitare, presentare. Ora che so fare tutte queste cose mi resta però un grande sogno fare il tronista di uomini e donne. Son sicuro che con tanto studio e impegno riuscirò a fare anche quello». Appalusi scroscianti per lo showman, la sua inossidabile simpatia e le doti canore che gli consentono con massima scioltezza di riprodurre brani anche piuttosto impegnativi molti dei quali resi celebri da Frank Sinatra. Come amava fare anche "the voice" tra un brano e l'altro Lopez chiacchiera con il pubblico e ripropone alcuni dei suoi storici cavalli di battaglia: dai vari Papi della storia compresi Ratzinger , papa Francesco, per poi passare alla politica, immancabili le sua imitazioni di Prodi e Andreotti accolte dagli applausi scroscianti del pubblico. Poi Lopez arriva al mondo dello spettacolo in una cavalcata di imitazioni celebri da Vasco Rossi a Modugno. Esilarante, una fra tutte la sua versione di Patti Pravo dalla parlata confusa e la gestualità orientale.
Lopez si conferma nel nuovo spettacolo come uno dei più bravi show man italiani capace di far ridere e affascinare con il canto, intrattenere e coinvolgere. Poche novità tuttavia nel repertorio dell'artista che non sfodera in questo show nuovi personaggi e nuove gag rispetto a quelle già note al pubblico. Imita tutti i premier italiani del passato ma si ferma a Monti forse anche per motivi logistici. «Il grosso del lavoro di noi comici è sempre stato quello di imitare i politici -spiega- le loro voci, il modo di fare. Poi è arrivato Letta con la sua voce normale, la faccia normale, la camminata normale, come si fa ad imitare Letta?». Simpatia, eleganza, professionalità Lopez conquista il pubblico che lo acclama chiedendo il bis che arriva puntualmente con una fantastica esecuzione di un altro storico brano di Sinatra :"My way"
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