L’ipotesi: ticket di 50 centesimi sui farmaci
Resta l’aumento dell’addizionale Irpef e si punta anche a un ritocco dell’Imposta attività produttive
CAGLIARI. Non solo Irpef e ticket che potrebbe essere di 50 centesimi per ogni medicinale acquistato in farmacia. Per evitare che la copertura del disavanzo della sanità – 400 milioni – ricada solo sui cittadini, la Giunta potrebbe ritoccare anche l’imposta regionale sulle attività produttive, conosciuta come Irap. Questa decisione fa parte del bouquet di interventi alternativi – così è stato ribattezzato – allo studio fino al 28-29 dicembre, quando le aliquote maggiorate dovranno essere votate e approvate dal Consiglio regionale. A febbraio dalla Giunta l’Irap era stata ridotta del 25 per cento, con l’intento di favorire la crescita delle imprese e con l’aggiunta di questo bonus: lo sconto sarà definitivo. Tanto che l’esecutivo aveva annunciato: «Con l’aliquota del 2,93, siamo la Regione con l’imposta più bassa». Ma dopo neanche un anno e vista l’eccezionalità del dover pareggiare con urgenza i conti della sanità, quello sconto potrebbe essere sospeso. Il possibile contributo e temporaneo delle imprese – dovrebbe essere massimo per tre anni – è un’altra delle ipotesi per far sì che gli effetti della stangata Irpef siano meno pesanti per i redditi nella fascia 15-28 milioni. C’è anche qualche indiscrezioni sul peso dei ticket. Potrebbero essere di due tipi: uno su ciascuna confezione (sarà di 50 centesimi?) e un altro sulle ricette. Il primo sarebbe a carico di tutti compresi i contribuenti ora esenti (il 70 per cento dei sardi), mentre a pagare quello sulle prescrizioni – da uno a due euro – sarebbe solo il 30 per cento dei non esenti. (ua)
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