Battaglia legale iniziata quando l’isola fu messa all’asta
Il Parco aveva cercato di rendere pubblica l'isola di Budelli, da sempre privata. Il paradiso con la Spiaggia rosa era stato messo all'asta dalla Nuova Gallura immobiliare, la società che l'aveva...
Il Parco aveva cercato di rendere pubblica l'isola di Budelli, da sempre privata.
Il paradiso con la Spiaggia rosa era stato messo all'asta dalla Nuova Gallura immobiliare, la società che l'aveva nel portafoglio. Una vendita per fare cassa e pagare i debiti. Nel 2013, con poco meno di tre milioni di euro, il magnate neozelandese Michael Richard Harte se l'era aggiudicata. Ma il Parco, sostenuto da 100mila firme di una petizione on line aveva chiesto e ottenuto dal Governo l'impegno finanziario per comprarla, esercitando il diritto di prelazione. Un iter complesso, che aveva acceso le polemiche politiche, e che si era concluso con lo stanziamento delle risorse: tre milioni di euro. Ne era nata una battaglia legale tra Parco e l’acquirente privato. Il Tar aveva dato ragione all'ente verde, ma la sua decisione era stata poi ribaltata dal Consiglio di Stato. Secondo il tribunale amministrativo di secondo grado la prelazione era illegittima perché il Parco della Maddalena non aveva approvato lo strumento di pianificazione, il piano del Parco appunto. Così due mesi fa l'assegnazione dell'isola ad Harte e la scadenza: il neozelandese aveva sessanta giorni di tempo per versare la quota di acquisto. Il termine stabilito scadeva in questi giorni. E ieri è arrivata la richiesta di proroga di altri settanta giorni da parte di Harte, che gli è stata accordata.
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