In fuga dall’ospedale profugo cade e muore
La tragedia di un eritreo 24enne ricoverato agli Infettivi di Is Mirrionis È precipitato da una finestra al terzo piano. A Teulada lo sbarco di 22 algerini
CAGLIARI. Un ragazzo di 24 anni eritreo, profugo giunto al porto di Cagliari il 4 dicembre scorso, è morto in un tentativo di fuga dal reparto Infettivi dell’ospedale di Is Mirrionis dove era stato ricoverato perché potesse guarire dalla scabbia diagnosticata al suo arrivo. Durante la notte, intorno all’una e venti, il giovane ha arrotolato le lenzuola del suo letto e si è calato dalla finestra della sua stanza, voleva arrivare nel cortile sottostante. Le lenzuola messe assieme formavano un cordone di circa tre metri, per raggiungere terra c’era ancora una dozzina di metri (tre piani) e così il ragazzo ha tentato il salto, ma nel cadere non è riuscito evidentemente a mantenere l’equilibrio e ha sbattuto con violenza il capo al suolo morendo sul colpo. Una scena agghiacciante si è presentata agli occhi dell’infermiere che stava girando il reparto col carrello dei medicinali per cambiare le flebo ecc. L’operatore non ha visto il giovane nel suo letto, ha dato un’occhiata intorno, ha notato la finestra aperta e il cordone legato al termosifone, si è precipitato a vedere, la morte del povero profugo è stata scoperta così. I carabinierinon hanno trovato nulla che facesse pensare a qualcosa di diverso da una fuga finita male. Fuga dalle modalità incomprensibili perché il paziente non era recluso, piantonato o, comunque, costretto: le porte non sono chiuse, avrebbe potuto lasciare il reparto passando dall’ingresso principale. Si pensa che il giovane non volesse farsi vedere dal personale di turno che certamente lo avrebbero invitato a restare per completare il ciclo di cure.
Il tutto è accaduto poche ore prima di un nuovo arrivo di migranti sulle coste sud occidentali della Sardegna. Nel pomeriggio di ieri, infatti, un barchino lungo sei metri è approdato nel porto di Teulada, con a bordo ventidue cittadini algerini. Prima di entrare in porto uno dei migranti ha sganciato il motore. Gli stranieri sono stati bloccati dai carabinieri che si sono occupati delle prime operazioni di identificazione, i migranti sono stati poi trasferiti nel Centro d'accoglienza di Elmas.
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