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Appalti Anas, la Sardegna riparte: è la regina tra le regioni del Sud

di Alessandro Pirina
Appalti Anas, la Sardegna riparte: è la regina tra le regioni del Sud

Nel 2015 si registra un trend positivo pari a oltre il 19 per cento. Il presidente Pigliaru: abbiamo raggiunto l’obiettivo di creare lavoro

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SASSARI. L’Anas ridà fiato all’economia sarda. Nell’isola il mese di dicembre ha segnato una forte ripresa del mercato degli appalti. Più 19,1 per cento rispetto a dodici mesi prima. Un boom figlio dei milioni di euro stanziati proprio alla fine dell’anno dall’Anas per le strade isolane. Un segno più che ha spinto anche il presidente della Regione Francesco Pigliaru a felicitarsene su Facebook. Anche perché la Sardegna è una delle poche isole felici del Meridione, insieme ad Abruzzo, Molise e Puglia. Per tutte le altre regioni del Mezzogiorno solamente segni meno.

I dati nazionali. In generale, comunque, si può parlare di una ripresa nazionale degli appalti. Secondo l’Osservatorio sui bandi di gara Cresme-Sole 24 Ore a dicembre il mercato ha toccato quota 6,2 miliardi di euro, più del doppio di dodici mesi prima. Una chiusura d’anno con il botto, anche se il risultato finale - 26,5 miliardi - è leggermente inferiore a quello del 2014, quando però gli appalti aumentarono del 51 per cento, ma lontanissimo dal minimo storico del 2013, quando la spesa superò di poco i 18,6 miliardi.

Trentino leader. A fare la parte del leone è il Trentino Alto Adige, che ha registrato un aumento del 354 per cento grazie ai lavori per il tunnel del Brennero. Un trend positivo che riguarda più o meno tutto il Settentrione, ad eccezione del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Segno meno per Toscana, Lazio e Marche, ma soprattutto per le regioni meridionali: dal meno 55 per cento della Calabria al meno 35 della Campania, al meno 30 della Sicilia.

Sardegna isola felice. La Sardegna, dunque, può sorridere. Il suo più 19,1 per cento ridà fiato a un mercato che negli ultimi anni aveva arrancato. Il merito di questo boom va ricercato negli appalti dell’Anas che sono stati decisi proprio nelle ultime settimane dell’anno.

L’Anas. Innanzitutto, i 138 milioni di euro stanziati per la 131, in particolare per eliminare gli incroci a raso in direzione Sassari. Mentre altri 74 sono stati destinati alla ultimazione del tratto di Orientale sarda da Osini a Villaputzu.

Pigliaru su Facebook. Numeri positivi che hanno più che soddisfatto anche il presidente della Regione. Un entusiasmo che Pigliaru ha voluto condividere sul suo profilo Facebook. «Avevamo detto che avremmo spinto gli appalti per fare opere pubbliche utili e per creare lavoro – scrive il governatore –. Lo abbiamo fatto. Come certificano i dati pubblicati dal Sole 24 Ore, nel 2015 gli appalti in Sardegna sono cresciuti del 19,1 per cento mentre in Italia sono diminuiti del 7,4: nel Centro meno 13, nel Sud meno 20. Solo il Nordovest ha fatto quasi come noi: più 18,7 per cento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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