La Nuova Sardegna

Fondi Por e Pac: in testa c’è Sassari

Fondi Por e Pac: in testa c’è Sassari

Il nord ovest ha speso il 67% delle risorse assegnate. Fanalino di coda il sud ovest

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Il Nordovest spende i fondi regionali meglio di tutti. Lo dicono i dati pubblicati su “Storie di Progetti”, il portale della Regione dedicato alla pubblicazione e consultazione dello stato di attuazione dei programmi e progetti finanziati in Sardegna. La mappatura riguarda due distinte fonti di finanziamento: il Por Fesr 2007-2013 e il Pac (Piano azione sociale). La provincia di Sassari ha già speso il 67% dei 223 milioni di euro assegnati. Fanalino di coda Carbonia-Iglesias che spende solo il 51% della quota assegnata.

Il fondo. Il Por Fesr 2007-2013 è il programma regionale cofinanziato dalla Ue. Gli obbiettivi sono di agevolare lo sviluppo del sistema produttivo e di rendere appetibile il territorio regionale agli investimenti di terzi. Il programma ha una dotazione finanziaria di oltre 1,3 miliardi di euro, distribuita per settori d’intervento in questo modo: ricerca e innovazione (145 milioni); competitività per le imprese (365 milioni); agenda digitale (249 milioni), trasporti e infrastrutture a rete (121,8 milioni); energia ed efficienza energetica (239,6 milioni); ambiente e prevenzione dei rischi (218,8 milioni); attrazione culturale, naturale e turistica (117,8 milioni); rinnovamento urbano e rurale (254,4 milioni); occupazione e mobilità dei lavoratori (2,2 milioni); inclusione sociale (70,6 milioni); istruzione (23,7 milioni); rafforzamento capacità della Pa (36,5 milioni).

I numeri. La fonte primaria dei dati è il sistema di monitoraggio e controllo della Regione, denominato Smec. Al primo posto per l’efficienza della spesa c’è la provincia di Sassari, che ha già speso il 67% dei 596 milioni di euro assegnati. A seguire il Medio Campidano (64% di 55 milioni); Oristano (63% di 146 milioni); Ogliastra (63% di 99,6 milioni); Nuoro (58% di 197,5 milioni); Olbia-Tempio (56% di 99,6 milioni); Cagliari (54% di 607 milioni); e, infine, Carbonia-Iglesias (51% di 93 milioni). I dati regionali scattano la fotografia anche allo stato di realizzazione delle opere pubbliche. In particolare, 73 risultano ancora non avviate, 103 in fase di avvio, 387 in corso di esecuzione e 667 in fase di conclusione.

Il portale. Storie di Progetti pubblica i dati relativi ai diversi programmi, proponendone una lettura complessiva che favorisce valutazioni comparative tra diverse realtà. È possibile consultare le informazioni relative al “portafoglio” dei programmi, al numero dei progetti finanziati, allo stato di avanzamento finanziario nel loro complesso e di parti di essi, all’andamento della spesa nel tempo e agli obiettivi da raggiungere, ai territori interessati, ai settori d'intervento e ai destinatari delle risorse mobilitate dalla programmazione nella nostra Regione.

Le buone pratiche. Il portale regionale offre una selezione di “buone pratiche”, cioè progetti che si sono distinti fra tutti gli altri.

Alcuni progetti sono: l’accessibilità dei moli e dei sentieri ai diversamente abili nell’isola dell’Asinara, il restauro dello storico albergo operaio di Carbonia, il recupero dell’ex Mattatoio di Sassari, gli interventi nella spiaggia della Cinta, a San Teodoro. (s.s)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative