Terzo inceneritore, è polemica
Irs all’attacco. Wheeler, sindaco di Porto Torres: utilizziamo i pannolini lavabili
SASSARI. L’ipotesi del terzo inceneritore resta in stand by. Un argomento scottante, capace di sollevare un vespaio di polemiche. Dopo il via libera del governo, che autorizza la realizzazione del terzo impianto in Sardegna – probabilmente a Porto Torres – la Regione ha scelto di mantenere un profilo basso. L’assessore all’Ambiente Donatella Spano ha rimandato qualsiasi decisione a una fase successiva all’approvazione del piano regionale dei rifiuti, che dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. La scelta finale dipenderà dai numeri e dalle statistiche contenute nel documento. La Regione però sembra già storcere il naso. Perché nella sua classifica , l'ipotesi inceneritore sta al quinto posto. Dietro c'è solo lo smaltimento in discarica. Le linee guida regionali si ispirano a un principio di economia circolare, in cui il rifiuto viene riciclato e trasformato in qualcosa di diverso. La polemica, in ogni caso, è già partita. E a sollevarla sono soprattutto gli indipendentisti. Dopo Sardinia Natzione che ha annunciato battaglia contro la realizzazione dell’impianto a Porto Torres, un’area che paga già un prezzo altissimo dal punto di vista del disastro industriale e delle bonifiche mai fatte, ecco Irs: attraverso il portavoce Simone Maulu, gli indipendentisti invitano con forza la giunta Pigliaru a opporsi a scelte sbagliate del governo nazionale. «E a dire basta a progetti insensati, come quello del raddoppio dell’inceneritore di Tossilo, a Macomer, sul quale è scoppiato il caos in consiglio regionale. L’ipotesi terzo impianto non deve neppure essere presa in considerazione ma bocciata senza discussione – aggiunge Simone Maulu – per il bene della Sardegna e dei suoi abitanti».
Anche il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler dice la sua. Il primo cittadino, esponente del Movimento 5 Stelle, si oppone all’inceneritore. Sono assolutamente contrario, spiega il sindaco in un video postato sul suo profilo Facebook. Un messaggio in cui Wheeler invita invece a impegnarsi sempre più nella raccolta differenziata e nel riciclo, così da ridurre drasticamente la percentuale di rifiuto secco non differenziabile. Come i pannolini dei bambini: il sindaco suggerisce alle mamme di utilizzare quelli ecologici, lavabili e riciclabili. Una scelta importante, dice Sean Wheeler, per inquinare di meno e arginare il rischio discariche e inceneritori. (si. sa.)
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