Trecento milioni, il Lazio in testa alla lista
Tra le regioni italiane la parte del leone, nel piano da trecento milioni del ministro Dario Franceschini (nella foto) per i Beni culturali, la fa il Lazio, che riceve 68 milioni per un totale di 59...
Tra le regioni italiane la parte del leone, nel piano da trecento milioni del ministro Dario Franceschini (nella foto) per i Beni culturali, la fa il Lazio, che riceve 68 milioni per un totale di 59 progetti, tra cui si contano però diversi restauri di opere affidate da altre regioni all'Istituto centrale del restauro. Seguono la Toscana (20,6 milioni) l'Emilia-Romagna (14,5 milioni) la Sardegna (13,3 milioni) il Veneto (13,1 milioni) e il Piemonte (11,5 milioni).
Una buona fetta di risorse è destinata al Sud. Risorse che si aggiungono ai 360 milioni attinti dal ministero dei Beni culturali ai Fondi strutturali europei per la cultura nelle regioni del Mezzogiorno, con interventi, tra gli altri, a Cosenza, con oltre 1 milione per l'ampliamento della Galleria nazionale; a Matera, con 700 mila euro per il recupero degli affreschi nella cripta della Cattedrale; a Napoli con 2,4 milioni per il restauro del museo di San Martino.
Un piano che Dario Franceschini e il governo Renzi presentano come parte di un disegno strategico che punta a fare della cultura uno dei volani della ripresa economica in tutto il Paese e in particolare nelle regioni meridionali, in aperta controtendenza rispetto ai tagli ai Beni culturali delle amministrazioni precedenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
