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Cappellacci: i dati Cipe un inganno

di UGO CAPPELLACCI
Cappellacci: i dati Cipe un inganno

Ma il vero responsabile è Soru che si è accollato la spesa sanitaria

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di UGO CAPPELLACCI

Occorre affrancarsi dai parametri del Comitato interministeriale prezzi, il Cipe, che sono un inganno. Si dice che il buco è di x euro in rapporto a una stima di ciò che il Governo dovrebbe dare alla Sardegna per la Sanità, ma che non dà più perché dopo l'accordo Soru-Prodi del 2006 la Sardegna si è accollata le spese di sanità, che prima erano in capo allo Stato centrale. Il Cipe divide le risorse stabilendo le quote procapite e poi le “aggiusta” in base all’ anzianità della popolazione, cosa che favorisce le regioni del nord che hanno un’anzianità media maggiore. Continuare ad adeguarsi a questa finzione significa mettere un cappio alla Sardegna e descriverlo come una bella cravatta.

Se si vuole fare una ricostruzione veritiera, secondo i dati della Ragioneria dello Stato nei cinque anni di Soru la spesa è aumenta di 610 milioni, durante il nostro governo di 185. Si può dire che il disastro è avvenuto prima e che noi siamo riusciti a fermare l'emorragia con provvedimenti virtuosi, come quello che ha diminuito la spesa farmaceutica, oggi tornata alle stelle. Come attestano i dati dell’agenzia nazionale Aifa riguardo alla spesa farmaceutica convenzionata netta, confrontando i mesi gennaio-ottobre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, la Sardegna ha risparmiato oltre 14 milioni di euro.

I dati di Federfarma dicono che il risparmio per tutto il 2013 si è attestato su 28 milioni di euro. Per quanto riguarda la spesa ospedaliera, nel 2012 ha avuto una notevole riduzione rispetto al periodo 2008-2011, con un decremento di circa 40 milioni di euro rispetto al 2011, da 194 milioni a 151 milioni di euro.

Soru compie una mistificazione quando elencando alcuni numeri e dimenticando altri, afferma che l’ultimo anno di gestione della passata legislatura è il 2008 perché è invece il 2009. Governano loro fino a marzo, i direttori generali sono i loro fino a novembre, non ci sono atti legislativi del centrodestra fino a ottobre e quindi la responsabilità del 2009 è tutta loro. Perché Soru salta proprio il 2009? Perché è l'anno in cui le politiche del suo assessore piemontese lasciano un buco di 266 milioni su un spesa di 3 miliardi e 48 milioni, cioè l’8,72%.

L'altro inganno è quello secondo il quale Pigliaru sarebbe costretto ad aumentare le tasse per sostenere la spesa sanitaria. Falso. La sua Giunta per mancanza di risorse (ma questo non lo ammetterà perché continua a dire che sono aumentate) ha irresponsabilmente ridotto gli stanziamenti per la sanità, provocando per il secondo anno una catastrofe finanziaria che si somma a quella del primo.

Insomma, il buco è una scelta politica sbagliata di Pigliaru che ha omesso di stanziare i soldi. In questa vicenda la spesa sanitaria c'entra poco o nulla e il passato ancora meno. È una problema di bilancio e di un errore contabile grande come una montagna. Tassano i sardi non per coprire la spesa, ma un loro errore da dilettanti allo sbaraglio.

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