La Nuova Sardegna

Ryanair, cassintegrati contro artisti

Ryanair, cassintegrati contro artisti

I dipendenti Meridiana attaccano Fresu e Marras: di noi se ne infischiano

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Gli artisti-testimonial fanno arrabbiare le magliette rosse di Meridiana. I dipendenti cassintegrati della compagnia aerea attaccano Paolo Fresu e Antonio Marras, che qualche giorno fa hanno sposato l’iniziativa pro Ryanair: il musicista e lo stilista hanno deciso di sostenere il fondo istituito dal mondo imprenditoriale del Nord Ovest per convincere la compagnia low cost a non tagliare i voli da Alghero. Entrambi allarmati per le conseguenze, per il salto indietro che l’isola subirebbe se sparisse da un giorno all’altro il ponte di collegamento con l’Europa garantito dalla compagnia di Dublino. Ma l’appoggio alla causa non piace a chi, dipendente di un’altra compagnia aerea, da più di un anno sta sulla graticola.

Le accuse. «Buonasera con il suo nobile gesto a favore di Ryanair contribuirà al licenziamento di 2.200 persone di Meridiana», si legge sulla bacheca Facebook di Antonio Marras. Ecco invece un post sulla bacheca di Paolo Fresu: «Lei musicista e portavoce di una regione la sua Sardegna ha viaggiato negli ultimi 30 anni della sua carriera con Meridiana la compagnia nata 50 anni fa sulla sua isola. Eppure non una colletta, ma neanche una sola parola spesa a favore dei 1634 dipendenti Meridiana che nel giugno del 2016 perderanno il loro posto di lavoro !!! Grazie a Meridiana lei ha potuto tenere i suoi concerti (e quindi a lavorare) in giro x l'Italia e x l'Europa, ma ora contribuisce a finanziare una compagnia irlandese dichiarando "ora i sardi si devono esporre in prima persona" Se avesse avuto questa perspicacia ed invitato il popolo sardo a fare altrettanto verso Meridiana, avrebbe fatto onore alla sua sardità».

Concorrenza. I commenti sono numerosi, diverse persone, legate direttamente o indirettamente alle sorti di Meridiana, manifestano fastidio perché la loro vertenza è stata dimenticata. Non solo: i due artisti, sostengono, stanno aiutando proprio la compagnia irlandese, la cui politica a basso costo ha messo in crisi Meridiana.

La replica di Fresu. Il musicista in un lungo e articolato post sottolinea quanto è importante, per il turismo ma non solo, che Ryanair confermi la sua presenza ad Alghero. E poi aggiunge: «Faccio quello che posso quando mi viene chiesto e quando ritengo sia giusto espormi in prima persona. Lo farei e lo farò anche con la Meridiana se mi verrà chiesto ma non mi si dica che contribuisco a finanziare una compagnia irlandese se finora, nel bene e nel male, è stata l’unica a portare passeggeri dall’Europa sullo scalo di Alghero e a portare i sardi con poco in Continente e in Europa. Peccato, di certo è colpa nostra ma se passiamo il tempo a bastonarci a vicenda non arriviamo da nessuna parte». Dunque, conclude, basta con il detto «Chentu concas e chentu berrittas, meglio Fortza Paris». (si. sa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative