Arriva il sostegno della Consulta
L’eco dell’istituzione di un Fondo straordinario per il sostegno al trasporto aereo sul “Riviera del corallo” arriva oltre Tirreno e conquista i vertici della Consulta dell’emigrazione sarda nel...
L’eco dell’istituzione di un Fondo straordinario per il sostegno al trasporto aereo sul “Riviera del corallo” arriva oltre Tirreno e conquista i vertici della Consulta dell’emigrazione sarda nel mondo e il direttivo dei Circoli sardi in Italia. «Noi emigrati capiamo bene quanto sia fondamentale muoversi, andare e tornare dalla Sardegna con la massima facilità possibile», dice Domenico Scala, vicepresidente vicario della Consulta. «Il mondo dell’emigrazione sarda organizzata è in fermento – aggiunge – siamo pienamente convinti che i voli low cost da e per l’isola debbano essere salvati senza perdere altro tempo». Secondo Sala, «l’addio alle compagnie low cost sarebbe una vera sciagura che dobbiamo scongiurare – conclude – la mobilità non può essere un privilegio di pochi, deve essere proposta a un costo accessibile e il territorio deve poter dire la sua». Sul tema dei trasporti la Consulta ha condotto numerose battaglie al fianco degli immigrati e dei numerosi circoli sparsi per l’Italia. «Un nuovo modo di relazionarsi con le compagnie low cost rappresenta una svolta anche sotto il profilo della ridefinizione della continuità territoriale», spiega Serafina Mascia. «Noi che rappresentiamo i settanta circoli dei sardi sosteniamo un’iniziativa che definisce un modello che potrebbe supportare tutti i sardi che non vogliono perdere il loro legame con l’isola». L’idea degli imprenditori incassa un altro sostegno prestigioso. (g.m.s.)
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