L’appello di Vargiu: per battere Zedda serve un fronte unico
Il candidato di Cambia disposto a fare un passo indietro Anche Forza Italia orientata verso l’appoggio a Massidda
CAGLIARI. Il centrodestra prova a ricompattarsi per provare a sottrarre la città a Massimo Zedda. Il via libera di Matteo Renzi alla ricandidatura del sindaco uscente ha probabilmente fatto capire agli avversari che per riconquistare Palazzo Bacaredda è necessario presentarsi uniti alle urne. Lo ha capito per primo il commissario cittadino di Forza Italia, Stefano Tunis, che non ha mai nascosto di preferire il sostegno ai candidati già in campo, vedi l’ex compagno di partito Piergiorgio Massidda o il leader dei Riformatori Pierpaolo Vargiu. Ma adesso anche lo stesso Vargiu, vincitore delle primarie della coalizione di otto liste civiche, Cambia Cagliari, chiede l’unione delle forze di centrodestra contro Zedda. Il deputato, anzi, fa proprio un appello affinché si riesca a rilanciare un’alleanza che veda schierate tutte le forze che non fanno parte del centrosinistra. Un invito che, in qualche modo, equivale a un ritiro della sua candidatura a sindaco in nome dell’unità. «Facciamo appello a tutti i candidati sindaci di area civica e liberale, che vogliono davvero cambiare Cagliari – afferma Vargiu – chiediamo a tutti di superare le divisioni perché solo uniti si vince: serve un fronte unico per l'alternativa a Zedda». Cambia Cagliari, dunque, scende in piazza e raccoglie le firme per arrivare a un solo candidato a sindaco in alternativa a Massimo Zedda.
Forza Italia. Un appello che fa seguito a quanto dichiarato da Stefano Tunis. Il commissario cittadino degli azzurri non ha escluso l’ipotesi di una candidatura interna a Forza Italia - anche se dopo il ritiro di Giuseppe Farris pure l’ex assessore Alessandra Zedda avrebbe declinato l’invito -, ma ha anche detto esplicitamente di preferire l’appoggio a un candidato già in corsa. «Dobbiamo ragionare su quale possa essere il candidato migliore – sostiene Tunis –, potrebbe anche esserci un candidato di Forza Italia. Ma dobbiamo anche essere consapevoli che mettere un altro nome significa frammentare ancora di più il fronte e spianare la strada ai 5 Stelle per il ballottaggio». Insomma, Forza Italia sembra più intenzionata a pescare in casa altrui che in casa propria. Anche se il prescelto dovrebbe essere uno che i berlusconiani conoscono benissimo. Il favorito, infatti, a ottenere l’appoggio di Forza Italia è l’ex senatore azzurro Piergiorgio Massidda, da mesi candidato di un Polo civico a cui hanno aderito anche partiti e movimenti civici come Fortza Paris di Gianfranco Scalas, Anno Zero dell’ex Sel Giorgio Cugusi, Italia Unica di Corrado Passera e Idea di Gaetano Quagliariello.
Centrosinistra. Mentre il centrodestra dunque cerca l’unità, il centrosinistra è già al lavoro per la riconferma di Zedda. Il sindaco uscente, che ha avuto l’appoggio pubblico anche del premier, sarà sostenuto dall’intero centrosinistra. Dunque, il Pd e la sua Sel, ma anche La Base, Idv, Upc, Psi, Rossomori e la civica “Meglio di prima non ci basta”. Un’alleanza di cui potrebbero entrare a fare parte anche l’Udc e Partito sardo d’Azione.
M5S. All’appello manca ancora il candidato del Movimento 5Stelle. Ma in corsa per la poltrona di sindaco di Cagliari ci sono già il consigliere comunale di Rifondazione Enrico Lobina (Cagliari Città Capitale), il vicepresidente del consiglio comunale Paolo Casu (Insieme per Cagliari) e il giornalista Paolo Matta (La Quinta A).
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