“Il grande dittatore” restaurato
Da lunedì ritorna nei cinema il capolavoro di Charlie Chaplin
BOLOGNA. Il “Grande Dittatore” torna nei cinema. Da lunedì infatti la Cineteca di Bologna porta in sala e in dvd il nuovo restauro di della parodia di Hitler creata nel 1940 da Chaplin. Un monito contro ogni dittatura, con cui l'attore lanciò al mondo il suo messaggio di pace all'alba della Seconda Guerra Mondiale. Messaggio che gli spettatori sentiranno dalla voce dell'artista: il film sarà infatti distribuito nella versione originale inglese con sottotitoli. Ma per le scuole potrebbe arrivare presto anche una versione in italiano. Col dvd ci saranno un booklet e il documentario “Chaplin ritrovato: Il grande dittatore”, che raccontano i retroscena della realizzazione. Una serie di perle, emerse dall'Archivio della Cineteca. Tra queste, le indicazioni di regia all'attrice, e compagna, Paulette Goddard. Nel discorso finale del Dittatore invece di mimare la parte, Chaplin scelse, contrariamente al solito, di dare indicazioni, raccolte dalla segretaria di edizione: «bisogna raggiungere la poesia. Il realismo è soltanto un mezzo».
Oppure la sequenza tagliata che spiega l'origine della finta svastica (la doppia croce). Il futuro despota, sedendosi su una botte di birra fresca di vernice, si ritrovava una doppia croce stampata sul sedere e decide di assumerla come simbolo del suo futuro partito.
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