San Vito, donna aggredita
Un 35enne armato di un taglierino ha colpito una badante di 60 anni al collo
SAN VITO. La badante sessantenne conosceva di vista quell’uomo, l’aveva incrociato tante volte a San Vito dove lei lavora in una famiglia e non ha fatto caso al passo all’uomo che camminava decisa verso di lei. Il fatto è accaduto mercoledì intorno alle 21 nella centrale via Garibaldi. Il 35enne, disoccupato, l’ha colpita al collo con un taglierino. Il perché non l’ha saputo spiegare neppure lui ai carabinieri che dopo una breve ricerca l’hanno rintracciato.
La donna (di San Vito) non aveva mai avuto diverbi con l’uomo.
In paese è conosciuta come una persona serena che non ha mai avuto problemi con nessuno. Quell’aggressione, è il sospetto generale, potrebbe essere stata fatta a caso, l’aggressore ha colpito lei ma avrebbe potuto anche scagliarsi su qualcun altro. L’uomo si è avvicinato, ha estratto il taglierino e le ha inferto il colpo senza proferire parola, poi è scappato e ha lasciato la badante col collo sanguinante.
All’ospedale San Marcellino di Muravera, dove un passante che è sopraggiunto l’ha accompagnata, i medici hanno assegnato alla donna sei giorni di cure. L’uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della stazione per lesioni aggravate e porto abusivo d’arma atta ad offendere. Il giovane non ha un lavoro e risulta in cura al Centro di salute mentale del distretto sanitario del Sarrabus.
I carabinieri hanno avviato le indagini subito dopo aver raccolto le dichiarazioni della stessa badante che dopo aver lasciato il pronto soccorso si è recata in caserma per presentare la denuncia.
Non c’è voluto molto ai militari per identificare il feritore, i carabinieri l’hanno trovato a casa.
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