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Sospesa la raccolta degli indumenti usati

Sospesa la raccolta degli indumenti usati

La Caritas diocesana di Cagliari ha deciso di sospendere l’attività di raccolta di indumenti usati destinati ai poveri, dopo l’inchiesta della Procura che ha coinvolto cinque persone, fra le quali il...

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La Caritas diocesana di Cagliari ha deciso di sospendere l’attività di raccolta di indumenti usati destinati ai poveri, dopo l’inchiesta della Procura che ha coinvolto cinque persone, fra le quali il responsabile del servizio approvvigionamento dell’organizzazione, Andrea Nicolotti. Ieri al porto gli uomini del Nucleo investigativo del Corpo forestale avevano sequestrato su disposizione della Dda un semirimorchio carico di vestiti raccolti in Sardegna per gli indigenti, che stavano, invece, per salpare verso la Campania per essere venduti. La raccolta degli indumenti nuovi e usati, ha fatto sapere ieri sera la Caritas diocesana, non riprenderà finchè non sarà fatta luce sulla vicenda. Lo stop è stato deciso per tutelare gli assistiti, i donatori e la stessa Caritas che conferma la fiducia «nei riguardi di tutti i suoi operatori» quindi - sembra di capire - anche nei confronti di Nicolotti. «Nel ribadire la propria disponibilita alla magistratura - si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa della diocesi di Cagliari - la Caritas si augura che venga fatta al più presto chiarezza, soprattutto nell’interesse primario dei tanti assistiti che potrebbero essere penalizzati dall’eccessivo clamore che ha provocato la vicenda».

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