La Nuova Sardegna

Uno sportello di consulenza per russi, ucraini e bielorussi

CAGLIARI. Sono quasi 3mila i cittadini i lingua russa che vivono e lavorano in Sardegna. La maggior parte (2.133) proviene dall’Ucraina. Gli altri sono immigrati dalla Russia (536) e dalla...

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CAGLIARI. Sono quasi 3mila i cittadini i lingua russa che vivono e lavorano in Sardegna. La maggior parte (2.133) proviene dall’Ucraina. Gli altri sono immigrati dalla Russia (536) e dalla Bielorussia (163), secondo i dati 2015 diffusi dalle Acli di Cagliari che hanno appena aperto un sportello di ascolto e sostegno psicologico per i cittadini russofoni.

Nella sede provinciale di viale Marconi 4 è stato attivato un servizio dedicato soprattutto a coloro che vivono da soli, a volte anche da anni, senza la possibilità di condividere con i propri cari i problemi che vengono affrontati ogni giorno nel lavoro lontano da casa e le soddisfazioni che comunque non mancano. La maggior parte dei russofoni che vivono nell’isola si dedica alla cura e all’assistenza delle persone malate o anziane, lavoro impegnativo che a volte richiederebbe una possibilità di approfondimento da parte del lavoratore straniero. Per gli stranieri, inoltre, è spesso notevole il fardello burocratico da gestire per mantenere la presenza in Italia. Lo sportello funzionerà su appuntamento. Si possono contattare il numero di telefono 389.3187364 o l’email acliprovincialicagliari gmail.com

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