Ieri il compleanno di Roy Batty
L’8 gennaio 2016 “nasce” il replicante che non voleva morire
ROMA. «Io ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare». Buon compleanno Roy Batty. Il replicante ribelle e spietato di “Blade Runner” interpretato da Rutger Hauer, protagonista del celebre monologo entrato nella storia del cinema mondiale, nasce l’8 gennaio del 2016. Lo ricorda il gruppo Facebook dei fan dell’androide “Nexus 6”, destinato a incrociare il suo destino con l’implacabile “cacciatore” di “lavori in pelle” Harrison Ford.
Nel capolavoro del 1982 di Ridley Scott, interpretato da Harrison Ford, tratto dal libro di Philip K. Dick, Roy Batty è un replicante creato dalla Tyrell Corporation per lavorare come schiavo nelle colonie extramondo. Diventerà presto il leader dei replicanti rinnegati, l’androide che vuole una vita più lunga dei quattro anni concessi dai progettisti della Tyrell. Roy fugge dalle colonie e arriva sulla Terra, dove cerca disperatamente di eliminare il dispositivo che lo condanna a morte.
Non riuscirà nell’impresa. Ma, nonostante sia un assassino (il «più cattivo dei cattivi»), nell’ultima scena sui tetti di una città fantasma e sotto una pioggia battente, il suo fascino ha contagiato chiunque. E resteranno impressi nell’immaginario dei più quelle «navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione» da lui citate insieme «ai raggi B balenati nel buio vicino alle porte di Tannahauser». Momenti che «andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia».
Recentemente Harrison Ford ha confermato che «Blade runner 2» si farà». «Abbiamo una buona trama, una buona storia e un buon regista», ha detto l’attore . «Inizierò a filmare nell’autunno del 2016».
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