La Nuova Sardegna

La satira della Guzzanti apre Pantheon a Orani

di Andreina Zichi

Tanti eventi tra teatro, natura e cultura al via da domenica 17

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ORANI. Sarà Sabina Guzzanti, con il suo spettacolo “Come ne venimmo fuori”, con la regia di Giorgio Gallione, la protagonista, domenica 17 gennaio, del primo appuntamento della rassegna teatrale “Pantheon Eventi 2016 – I protagonisti della scena contemporanea in Barbagia”, organizzata dalla compagnia teatrale dei Barbariciridicoli.

Accanto alla Guzzanti, che torna in teatro con un monologo satirico esilarante, il cui intento, come nei testi precedenti, è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, nel calendario della manifestazione figurano anche la compagnia Nando e Maila e il comico Stefano Nosei, che andranno in scena rispettivamente il 24 e il 31 gennaio, anch’essi alle 19 presso l’auditorium Ex Valchisone. Al teatro regionale saranno dedicati invece gli altri quattro appuntamenti della rassegna, il primo dei quali è fissato per il 20 febbraio con lo spettacolo “Iscaminaut” dei Barbariciridicoli, e proseguiranno nelle giornate del 21, con la compagnia Sardegna Teatro; del 27, con Marta Proietti Orzella, e del 28, con la compagnia “Sa Brulla”.

In cartellone sono previsti, infine, anche tre spettacoli per ragazzi ancora in fase di definizione. Il programma dell’evento, realizzato grazie al contributo degli assessorati regionali alla cultura e al turismo, della Fondazione Banco di Sardegna e del comune di Orani, è stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa nei locali del museo Nivola dallo stesso regista della compagnia oranese, Tino Belloni. «Fin dalla nascita della manifestazione abbiamo rivendicato il piacere di realizzarla qui ad Orani, – ha spiegato, infatti, il regista – e la stiamo portando avanti nonostante le difficoltà del momento storico che viviamo. Il paese ci offre non solo le strutture necessarie alla sua realizzazione, ma anche e soprattutto la collaborazione delle istituzioni e del tessuto economico, sociale e culturale».

Teatro quindi, ma non solo. Alla rassegna, infatti, che da quest’anno cerca di perseguire una forte connotazione di sostenibilità ambientale, si affianca una serie di eventi collaterali, a carattere culturale, sociale e turistico, come l’incontro con gli artisti nazionali al termine degli spettacoli, un laboratorio sulle arti del circo, in connessione con lo spettacolo della compagnia Nando e Maila, la visita guidata al museo Nivola, le mostre sull’archeologia del territorio, sulla pittura, scultura e artigianato locali; un percorso di trekking urbano per conoscere con visita guidata i siti di interesse culturale ed artistico, e ancora, l’esibizione del coro polifonico “Monte Gonare” di Orani, la fiera dell’agroalimentare con degustazioni e le azioni di sostenibilità ambientale.

Il 21 febbraio infine, in connessione con lo spettacolo “Iscaminaut”, legato al tema dell’omossessualità, presso la sala conferenze del museo Nivola, sarà presentato il libro “Mamma, papà: devo dirvi una cosa” di Giovanni dall’Orto, a cura della biblioteca comunale e dell’associazione “Mi prendo e mi porto via”.

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