Ryanair, critiche al fondo “salva rotte”
Assoturismo: non può essere la soluzione definitiva. La replica: progetto concreto. E arriva l’adesione del regista Grimaldi
SASSARI. Assoturismo frena gli entusiasmi sul progetto “Destinazione Nord Sardegna”. La raccolta fondi, avviata nelle scorse settimane su iniziativa degli imprenditori del Nord Sardegna, è stata lanciata per scongiurare la cancellazione di 14 rotte Ryanair sull’aeroporto di Alghero. Nel frattempo, al fondo “salva rotte” aderisce anche il registra sassarese Antonello Grimaldi.
Scetticismo. La federazione sindacale delle imprese turistiche parla di «iniziativa lodevole» degli imprenditori ma si mostra scettica circa il successo del progetto. «Basti pensare – dice il presidente di Assoturismo Sardegna, Sandro Salerno – al fallimento di GoinSardinia, ma anche al tentativo, morto prima di nascere, di acquisire la Saremar». La soluzione – secondo la federazione - sarebbe quella di instaurare un dialogo con la compagnia aerea e aprire un tavolo con imprenditori e Regione. Ma soprattutto è necessario portare il problema a livello nazionale «coinvolgendo il mondo imprenditoriale e istituzionale, affinché si inneschi una volta per tutte la miccia che porterà a risolvere in maniera definitiva il problema».
La replica. Gli imprenditori precisano che si tratta di un progetto concreto. «La nostra operazione – spiega Stefano Visconti di Federalberghi Confcommercio del Nord Sardegna – è stata pensata per gestire una situazione d’emergenza, ma guarda anche al futuro. Inoltre, la vicenda GoinSardinia è una cosa completamente diversa, nel senso che noi non vogliamo comprare la compagnia, come invece è accaduto in quel caso. A noi interessa soltanto acquistare i voli poiché sono funzionali a fare il nostro mestiere di imprenditori».
Il fondo vuole essere un antidoto alla fuga della compagnia irlandese. Ma sarà efficace soltanto se raggiungerà il milione di euro entro il 20 gennaio. «Ovvio che la nostra iniziativa da sola non basta: ci sarà bisogno del sostegno pubblico che, tra l'altro, la Regione ha già garantito a più riprese», aggiunge Visconti.
Nuove adesioni. Nel frattempo, il fondo continua a macinare sottoscrizioni. Nei giorni scorsi hanno aderito il musicista Paolo Fresu e lo stilista Antonio Marras. Ora si è aggiunto anche il regista sassarese Antonello Grimaldi, che sostiene l’idea di governance di sviluppo locale. «Lo dico da semplice cittadino che viaggia e fruisce del low cost – dice il regista - la chiusura paventata delle rotte da e per Alghero sarebbe un colpo pesantissimo per il Nord Sardegna sotto il profilo economico innanzitutto ma anche per tutti i sardi che hanno il diritto alla mobilità secondo le proprie esigenze.
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