La Nuova Sardegna

Ammortizzatori sociali a rischio

Altri 50 milioni dal governo, ma solo 2mila su 9mila hanno diritto all’assegno

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CAGLIARI. L’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura ha presieduto una riunione sulla situazione degli ammortizzatori sociali in deroga in Sardegna (2014 e 2015). All’incontro (nella sede dell’assessorato del Lavoro) hanno partecipato rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl oltre ai rappresentanti dell’Inps. L’assessore ha portato la notizia confermata poco prima di un’ulteriore assegnazione di 50 milioni di euro dal Governo alla Sardegna, per la copertura degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2015. Tali risorse si aggiungono ai 21,6 milioni già attribuiti a luglio del 2015.

Purtroppo, a fronte di questa potenziale “boccata d’ossigeno”, l’assegnazione rischia di essere del tutto vana ai fini della risoluzione della difficilissima vertenza con lo Stato riguardante il reperimento delle risorse necessarie all’integrale copertura degli ammortizzatori sociali in deroga per 2014 e 2015. A causa, infatti, dell’interpretazione restrittiva fornita dal ministero del Lavoro (il 21 dicembre scorso), a fronte di oltre 9mila istanze dei potenziali beneficiari, al momento solo 2.190 avrebbero concrete possibilità di vedersi riconoscere il trattamento per il 2015 solo ed esclusivamente a fronte del completamento dei pagamenti per il 2014. Senza questo completamento si rischia addirittura la cancellazione dell’istituto della mobilità in deroga per la Sardegna.

Per affrontare l’emergenza è già stato chiesto e ottenuto un incontro urgente con il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, competente per gli ammortizzatori sociali. Il confronto si terrà a Roma domani mercoledì 13 gennaio.

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