Esplosivo e droga in casa: famiglia finisce in cella
Padre e figlio arrestati dopo avere sparato all’abitazione di un allevatore Nei guai anche la nonna del ragazzo: fabbricava bombe molotov artigianali
QUARTU. Padre e figlio non sono andati per il sottile: quando hanno capito che col vicino allevatore non l’avrebbero spuntata facilmente a proposito di chi potesse far pascolare il bestiame in una certa zona della campagna di Quartiucciu, secondo la ricostruzione della polizia sarebbero andati davanti a casa sua e senza esitare avrebbero sparato alcuni colpi di pistola con evidente scopo intimidatorio. L’allevatore ha udito i colpi, forse ha intravisto l’auto che ripartiva a tutta velocità, ma altri hanno assistito alla scena anche se non erano esattamente davanti alla casa e quindi, poche ore dopo, gli agenti del commissariato di Quartu e i colleghi della squadra mobile di Cagliari, avrebbero individuato come autori del gesto e quindi arrestato Sergio Paolo Desogus, 18 anni, assieme al padre Cristian Desogus di 35.
Poco dopo gli agenti hanno arrestato anche la nonna del ragazzo, madre di suo padre: Graziella Riitano, 57 anni, fabbricava bombe molotov in casa e gli agenti hanno trovato il materiale che comprovava anche questa attività. Assieme alla produzione parabellica della nonna gli agenti hanno trovato inoltre mezzo chilo di hascisc.
La famigliola adesso è rinchiusa nel carcere di Uta, una quarta donna è stata individuata come vicina al clan familiare dei Desogus nel ramo stupefacenti ed è stata denunciata per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le accuse per i Desogus sono di minaccia aggravata in concorso, porto e detenzione di arma clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La polizia è stata chiamata dallo stesso agricoltore, che avrebbe confermato la difficoltà di rapporti legati al pascolo del bestiame. Gli agenti dopo la sparatoria hanno anche raccolto varie testimonianze, rapidamente sono arrivati ai Desogus e hanno deciso di cercarli a casa. Qui i due uomini non c’erano ma c’era invece la nonna, che è stata fermata subito. In casa sono stati rinvenuti 436 grammi di hascisc, 41 cartucce calibro 16 e due cartucce calibro 12. C’era anche una pistola Beretta calibro 6.35 con la matricola cancellata e tre bottiglie molotov che sarebbero state “fabbricate” dalla stessa Graziella Riitano.
Naturalmente adesso andrà approfondito l’uso che i tre avevano in animo di fare delle molotov e anche delle armi che custodivano in casa. I presunti diverbi con l’allevatore sembra fossero recenti, qualcuno avrebbe testimoniato sui rapporti tesi tra i Desogus e l’allevatore.
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