Cappellacci sulle low cost: «La giunta gioca a perdere»
CAGLIARI. Cappellacci contro Pigliaru sulla vicenda Ryanair. Per l’ex governatore l’azione politica messa in campo in Europa dalla giunta sembra più diretta a smantellare il sistema low cost che a...
CAGLIARI. Cappellacci contro Pigliaru sulla vicenda Ryanair. Per l’ex governatore l’azione politica messa in campo in Europa dalla giunta sembra più diretta a smantellare il sistema low cost che a preservarlo. «Non vorremmo che a Bruxelles la Giunta stesse giocando per perdere la partita delle low cost – attacca il coordinatore regionale di Forza Italia –. Appare strana la condotta di un assessore ai Trasporti, Massimo Deiana, che, mentre sul piano tecnico ammette che la legge 10 è compatibile con l’ordinamento comunitario, sul piano politico continua a evocare con insistenza ossessiva infrazioni, quasi a richiamare l’attenzione della Ue su una violazione che non c’è». «Una giunta senza linea politica procede per tentativi e rischia di causare danni incalcolabili al settore turistico per il 2016 – dichiara Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia –, è sconfortante che, mentre gli imprenditori si mettono le mani in tasca per garantire la presenza delle compagnie low cost, l’esecutivo annunci il varo di un bando che dovrebbe scadere all’inizio dell’estate».
Sulla questione Ryanair interviene anche l’eurodeputata Giulia Moi, del Movimento 5 Stelle. «Grazie a una mia istanza forse adesso si intravede uno spiraglio. Il Commissario europeo alla Concorrenza, Margrethe Vestager, ha risposto alla mia interrogazione spiegando che Bruxelles potrebbe dare il via libera a un finanziamento per la compagnia aerea se questa si impegnasse ad aprire nuove rotte. Ora tocca alla Compagnia fare un passo avanti.».
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