Una vita tra il “Corriere” e la storia
Domani a Cagliari una tavola rotonda sull’autobiografia di Giulia Maria Crespi
CAGLIARI. Domani nella sala convegni della Fondazione Banco di Sardegna si terrà il sesto appuntamento con “Alla ricerca della storia perduta”, il ciclo di incontri organizzati dal Fai Sardegna che tematizzano la storia e suoi esiti culturali e sociali. Oggetto della riflessione sarà il libro “Il mio filo rosso. Il Corriere e altre storie della mia vita» (Einaudi) di Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai (Fondo ambiente italiano), industriale e proprietaria del Corriere della Sera fino al 1974. Per quasi cinquecento pagine, Giulia Maria Crespi ripercorre la propria esperienza di vita, che è un tassello fondamentale della storia recente d’Italia.
I relatori si alterneranno su due tavoli tematici, uno prettamente storiografico, il secondo riferito all’esperienza editoriale della stessa, al ruolo delle case editrici nella costruzione di un’idea di nazione, all'importanza che ha rivestito tale figura femminile nella Milano del Corriere.
I lavori inizieranno alle 16. Tra i relatori della prima tavola rotonda, intitolata “Una biografia speciale nel secolo brevissimo”, Gian Luca Scroccu, storico dell’università di Cagliari, Luisa Marini, responsabile di Italia Nostra Sardegna, Maria Antonietta Mongiu, presidente regionale Fai Sardegna. Alla seconda tavola rotonda, “Una donna nell’editoria della Prima Repubblica” interveranno tra gli altri Giorgio Pisano, editorialista dell’Unione Sarda, Giacomo Mameli, collaboratore della Nuova Sardegna, Franco Siddi, componente del cda della Rai. Coordinerà la giornalista Maria Francesca Chiappe.
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