Ma la Sardegna gli è rimasta nel cuore
Fino a 10 anni fa l’ultracentenario ritornava nella sua Gallura ogni anno per trascorrere le vacanze
ARZACHENA. Giovanni Rozzo non ha mai dimenticato la sua Arzachena, nonostante si sia stabilito in Inghilterra da oltre sessant’anni. E lo ha fatto in due modi. Anzitutto accogliendo nel migliore dei modi i tantissimi arzachenesi, e non soltanto parenti, che vanno a trovarlo a Cambridge. E, soprattutto, venendo in Sardegna praticamente quasi tutti gli anni, in particolare per visitare in paese sua sorella Margherita. Morta dieci anni fa la sua più stretta congiunta che viveva in paese, Giovanni Rozzo ha interrotto le visite ad Arzachena ma nel suo cuore il paese smeraldino è sempre comunque presente. A raccontare alcuni particolari è un nipote, Paolo Scano. «In casa nostra e degli altri parenti – ricorda – non mancavano mai, sino ad alcuni anni fa, le cartoline d’auguri per Natale e per il nuovo anno».
Lo stesso Giovanni Rozzo, ha raccontato ai giornalisti che lo hanno intervistato di avere avuto 4 figli (uno deceduto) e di essere nonno di 4 nipoti e che tutti si sentono inglesi al cento per cento. Ma c’è chi non ha dimenticato le sue radici. Ad esempio un nipote, Carlo Rozzo, diventato prete, che sino a due anni fa andava regolarmente ad Arzachena e celebrava messa nel periodo di Pasqua.
«Ma quello che ci fa ricordare con affetto e ammirazione il nostro pro zio diventato cittadino inglese – racconta ancora Paolo Scano – è il fatto che ha accolto con grande cuore schiere di arzachenesi a Cambridge. Tantissima gente che è stata aiutata a trascorrere le vacanze, o un corso di studi nella città universitaria inglese». «Molti – aggiunge ancora il pronipote di Giovanni Rozzo – sono addirittura rimasti, e ora vivono anche loro in Inghilterra. (e.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
