Alcoa, operai da Pigliaru. I sindacati: chiediamo risposte
CAGLIARI. «Non molleremo mai», così ieri mattina oltre duecento operai ex Alcoa di Portovesme all'aeroporto di Elmas hanno urlato a squarciagola per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro...
CAGLIARI. «Non molleremo mai», così ieri mattina oltre duecento operai ex Alcoa di Portovesme all'aeroporto di Elmas hanno urlato a squarciagola per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro vertenza che dopo oltre tre anni di lotte è ancora senza una soluzione e loro non intendono arrendersi. Partiti da Portovesme gli operai hanno raggiunto Cagliari per incontrare il presidente della Regione Francesco Pigliaru. Ma prima hanno portato la loro protesta ancora una volta all'aeroporto davanti a centinaia di persone con striscioni, caschi, bandiere. In tarda mattinata gli operai sono arrivati in viale Trento e hanno incontrato il presidente Pigliaru, che oltre a ribadire il continuo impegno della Regione e del governo ha esposto le possibili soluzioni per risolvere il nodo sui costi dell'energia. Accordi bilaterali, interconnector, cioè un potenziamento delle linee di interconnessione con paesi esteri limitrofi, a favore dei grandi consumatori energivori, procedura che prevede uno sgravio sui costi di approvvigionamento dell’energia elettrica. «Valutazioni, proposte, ipotesi, ma rimaniamo ancora senza una soluzione», hanno affermato Rino Barca, Cisl, Bruno Usai Cgil e Renato Tocco, Uil, al termine dell'incontro con Pigliaru. Le organizzazioni sindacali continueranno le iniziative di mobilitazione che saranno sempre più aspre e chiedono il coinvolgimento di tutti i parlamentari sardi per sensibilizzare la politica e sollecitare il governo nazionale per una soluzione efficace. (t.p.)
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