Detrazione spese sanitarie, ultimi i contribuenti sardi
CAGLIARI. I contribuenti sardi sono gli ultimi in Italia a detrarre le spese sanitaria dalle dichiarazioni dei redditi. Solo il 55,7 per cento – secondo un’indagine del quotidiano economico Sole...
CAGLIARI. I contribuenti sardi sono gli ultimi in Italia a detrarre le spese sanitaria dalle dichiarazioni dei redditi. Solo il 55,7 per cento – secondo un’indagine del quotidiano economico Sole 24ore – lo ha fatto. Il che vuol dire: o i contribuenti sardi non hanno costi medici da defalcare e quindi poco meno della metà gode di buona salute, oppure non sanno che esiste questa possibilità per ridurre l’imponibile e pagare meno tasse. L’indagine è stata possibile dopo una lettura dei dati forniti dai Caf (i centri di assistenza fiscale) delle Acli su un campione di modelli 730 del 2015 precomplilati dal Fisco sui redditi del 2014. In questa speciale classifica sulle spese sanitarie stornate dall’imponibile, la Sardegna è all'ultimo posto ed è superata anche dal Molise con il 58,1 per cento. Con l’ormai prossimo invio telematico dei modelli precompilati per il 2016 sui redditi del 2015, l’indagine del Sole 24ore ha scoperto invece che il 7,3 per cento dei contribuenti sardi ha compilato ex novo la detrazione prevista per il recupero edilizio e lo 0,7 ha inserito infine la detrazione per il risparmio energetico. È un altro segnale che anche nel 2014 le ristrutturazioni edilizie hanno segnato il passo.
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