La Nuova Sardegna

terremoto tra i democratici

Si rompe il patto Soru-Fadda-Cabras, tempesta nel Pd

CAGLIARI. Al Pd stavolta l’operazione rammendo potrebbe non essere riuscita. Anzi, all’orizzonte ci sarebbero solo venti di tempesta. A scatenarli potrebbe essere stata l’inaspettata lettera di...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Al Pd stavolta l’operazione rammendo potrebbe non essere riuscita. Anzi, all’orizzonte ci sarebbero solo venti di tempesta. A scatenarli potrebbe essere stata l’inaspettata lettera di dimissioni del deputato Romina Mura (area Cabras-Fadda) dalla segreteria del partito. Venerdì scorso – poco prima di disertare insieme alla corrente capeggiata dagli ex parlamentari la direzione regionale di Oristano – l’avrebbe consegnata (non si sa se di persona o via mail) al segretario Renato Soru. Non si conoscono le motivazioni di una scelta che i vertici del Partito Democratico arrivano addirittura a smentire nonostante sia di dominio pubblico. Con la lettera, il deputato avrebbe sancito di fatto la fine della larga maggioranza che un anno e mezzo fa fu decisiva per l’elezione di Soru al vertice del partito, candidatura all’epoca osteggiata solo dai renziani doc e dagli ex Ds. L’idillio a tre è finito e fra pochi giorni a presentarsi dimissionaria in segreteria potrebbe essere anche il resto della corrente Cabras-Fadda: Dolores Lai, Giuseppe Frau e il vicesindaco di Olbia Carlo Careddu.

Finale brusco. La situazione sarebbe precipitata pochi giorni fa per poi peggiorare con il passare delle ore. Fino al punto che Soru non sarebbe riuscito neanche a convocare per oggi la prima riunione del «Comitato dei 15» che doveva essere invece l’inizio di una nuova gestione condivisa a pochi mesi dalle elezioni amministrative di maggio. All’inizio il mancato appuntamento è stato giustificato con gli impegni istituzionali dei prescelti, ma la verità ben presto è saltata fuori. Sarebbe stata proprio la lettera di Romina Mura ad aprire una voragine all’interno dell’ormai ex maggioranza. Il gruppo misto renziani ed ex Ds avrebbe provato a ricucire con una mediazione annunciata «sicura e vincente». Non è stato così: il tentativo è fallito, troppo grandi le distanze fra i tre ex alleati: Renato Soru, Antonello Cabras e Paolo Fadda.

I retroscena. Il perché dello strappo non sarebbe più legato solo all’aspro confronto fra il segretario e l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana (area Cabras) sulla continuità territoriale. Ora chi si è dimesso contesterebbe una gestione «troppo solitaria», con «molte imposizioni sulle questioni politiche più significative, compresi i rapporti con la Giunta». Dal fronte del segretario non arrivano commenti sul terremoto.

Il futuro. È indecifrabile e non si sa neanche se la crisi sia ufficiale, o invece sia in corso un estremo tentativo di armistizio. L’unica certezza è che per fine mese, il 30, Soru ha convocato la direzione regionale sui trasporti, ma è evidente che quel giorno a Oristano si parlerà di tutt’altro. (ua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Dario Gaiani morto dopo un calvario fra tre ospedali: la famiglia presenta un esposto

di Tiziana Simula
Le nostre iniziative