L’Igea verrà recuperata: pronto il piano Ma c’è un’inchiesta su dirigenti e politici
SASSARI. Tra le società in liquidazione c’è anche l’Igea, nata nel 1986 come Società italiana miniere e trasformata nel 1998 nella società in house preposta a mettere in sicurezza e bonificare le...
SASSARI. Tra le società in liquidazione c’è anche l’Igea, nata nel 1986 come Società italiana miniere e trasformata nel 1998 nella società in house preposta a mettere in sicurezza e bonificare le aree minerarie dismesse. L’Igea è al centro di una maxi inchiesta della procura di Cagliari che nel 2015 aveva portato all'arresto dell'ex presidente, Giovanni Battista Zurru e dell'ex sindacalista Marco Tuveri. Proprio nei giorni scorsi sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini a 95 indagati, tra cui l’ex assessore regionale Giorgio Oppi. Secondo gli investigatori venivano truccati gli appalti e si davano in cambio contratti a termine o lavori, e come contropartita arrivavano pacchetti di voti. Nel corso degli anni l’Igea ha incorporato numerose società minerarie, assorbendone gli oneri di chiusura e il personale. Nel 2014, in seguito all’erosione del patrimonio, la giunta ha disposto la messa in liquidazione della società. Sei mesi dopo il liquidatore ha presentato un piano industriale che prevede una gestione efficiente della società. La giunta, infatti, non ha intenzione di disfarsi dell’Igea. Non solo è prevista la fuoriuscita dallo stato di liquidazione, ma è allo studio anche un’ipotesi di fusione con Sigma Invest e Progemisa.
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