La Nuova Sardegna

l’intervento

L’assessore Erriu: «Noi vogliamo salvare il Nuorese»

CAGLIARI. Il primo a contestare il passaggio del «polo culturale» alla Regione è stato il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. Questa la replica dell’assessore Cristiano Erriu: «Le norme di salvaguardia...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il primo a contestare il passaggio del «polo culturale» alla Regione è stato il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. Questa la replica dell’assessore Cristiano Erriu: «Le norme di salvaguardia introdotte in tema di istituzioni culturali del Nuorese puntano non a togliere funzioni o prerogative spettanti alla competenza degli enti locali, bensì a metterne in sicurezza la stessa esistenza nelle more della riorganizzazione delle funzioni di area vasta e delle complessive riforme del settore in materia di cultura». Così l’assessore ha risposto alle dichiarazioni dal sindaco sulle pagine della Nuova Sardegna. «L’obiettivo – conclude Erriu – è dunque quello di tutelare il patrimonio e le risorse esistenti, comprese le riconosciute professionalità che vi operano, con la volontà di affidare agli enti locali la gestione definitiva, al termine del percorso di riordino e sempre in rapporto di stretta collaborazione con la Regione, che ha tutto l’interesse a non sovrapporsi né a svolgere funzioni amministrative di ambito locale che sono e restano di stretta competenza degli enti locali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative