Otto anni e tre giunte regionali coinvolte
Il Pendolino sardo è partito nel 2007 ed è arrivato solo nel 2015. Ci sono voluti otto anni per vedere in funzione sulla rete ferroviaria isolana l’Atr 365. Un ritardo figlio innanzitutto della...
Il Pendolino sardo è partito nel 2007 ed è arrivato solo nel 2015. Ci sono voluti otto anni per vedere in funzione sulla rete ferroviaria isolana l’Atr 365. Un ritardo figlio innanzitutto della guerra giudiziaria che si scatenò intorno alla gara d’appalto. Tutto era cominciato nel 2007, quando la Regione aveva deciso di puntare sui treni diesel ad assetto variabile e aveva promosso una manifestazione di interesse, a cui avevano risposto le spagnole Patentes Talgo e Caf. Nel 2008 la Regione, con Soru al timone, pubblicò un bando europeo, che fu portato avanti da Cappellacci. Alla fine del 2009 arrivò l'aggiudicazione alla Caf. Ma Patentes Talgo chiese l'annullamento. Il Tar diede ragione a Talgo. Ma la Caf e la Regione si rivolsero al Consiglio di Stato che nel luglio 2010 sospese la sentenza di primo grado e poi nel dicembre dello stesso anno decise nel merito sempre a favore della Caf.
Da allora ci sono voluti altri cinque anni esatti per vedere i treni spagnoli sui binari della Sardegna. Il primo, in realtà, è arrivato nel 2014 per eseguire i test di adeguamento alla rete ferroviaria isolana, mentre gli altri sono stati condotti in Toscana per essere sottoposti a tutti i collaudi necessari. Tutta la documentazione è stata poi consegnata all’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, che ha stabilito che il Pendolino sardo, a causa della vecchia rete, non potrà superare i 150 chilometri orari. Era l’ultimo ostacolo da superare per poter dare il via alla piccola grande rivoluzione ferroviaria dell’isola. Finalmente l’11 dicembre 2015 il Pendolino, fermo da un anno e mezzo alla stazione di Cagliari, è potuto partire alla volta di Sassari. Un viaggio inaugurale, con a bordo Pigliaru (foto), Deiana, sindaci e parlamentari, che ha però dovuto fare i conti con un ritardo di qualche minuto. Un piccolo incidente che ha rovinato il debutto del supertreno. Ma quella era la prima solo per autorità e stampa. Il primo vero viaggio dell’Atr 365 è stato quello da Sassari a Cagliari del 13 dicembre alle 6.40. Un’altra prima contrassegnata da un ritardo di una ventina di minuti. Il peggio doveva accadere l’indomani, quando la prima corsa Olbia-Cagliari della storia dell’Atr non è mai partita dalla stazione gallurese e i passeggeri sono stati costretti a salire su un vecchio treno. (al.pi.)
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