La Nuova Sardegna

Una nave perde gasolio, scatta l’allarme

di Tamara Peddis
Una nave perde gasolio, scatta l’allarme

Portovesme, diversi litri di combustibile sono finiti in mare a causa di una manovra errata

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOVESME. Nel porto industriale di Portovesme è scattato il piano di emergenza ambientale per una fuoriuscita di gasolio da una nave mercantile proveniente da Pozzallo (Sicilia). Si tratta della Jongleur, lunga 82 metri, battente bandiera Saint Vinsent & Grenadines, impegnata nelle operazioni di carico di 2500 tonnellate di lingotti di piombo diretti in Spagna. Sulla base del piano di emergenza ambientale, coordinato dalla capitaneria di porto, attorno alla nave sono stati predisposti dei pannelli galleggianti e materiali per assorbire la sostanza inquinante ed evitare così maggiore diffusione del gasolio nelle acqua portuali. L'Arpas ha prelevato dei campioni secondo quanto prevede in questi casi la normativa. I diversi litri di gasolio fuoriusciti dalla nave, mentre caricava piombo, hanno creato una enorme chiazza nell'acqua e il forte odore del combustibile è giunto fino al centro abitato di Portoscuso. Per tutto il pomeriggio di ieri si sono svolti tutti gli accertamenti di polizia giudiziaria per capire con certezza il motivo della fuoriuscita del gasolio che potrebbe essere causato da una manovra maldestra. Il comandante della capitaneria di Portoscuso, Rocco Chiuri, ha assicurato fin da subito che la situazione era sotto controllo; sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Iglesias per verificare direttamente l'accaduto. Nel tardo pomeriggio l'allarme è rientrato e la nave mercantile ha potuto continuare le operazioni di carico. Il quantitativo di combustibile è stato assorbito da materiali specifici disposti attorno alla nave e precisamente nei punti dove si è diffuso il gasolio. Un'operazione effettuata dalla ditta del servizio di disinquinamento previsto dal piano di emergenza ambientale. Una serie di procedure che scattano ogni volta che nell'area industriale, ad alto rischio ambientale, si creano possibili pericoli di inquinamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative