IL MUSICAL
Massimo Romeo Piparo è il direttore artistico del Teatro Sistina di Roma. Il regista che ha portato il Musical italiano al centro della scena internazionale è stato l'artefice di clamorosi successi...
SASSARI. Dopo un debutto di grande successo ottenuto a Milano lo scorso dicembre arriva a Sassari da 5 al 7 febbraio alle 21 al Teatro Verdi uno degli spettacoli di punta dei cartelloni nazionali: “Billy Elliot; il Musical”, una produzione di Massimo Romeo Piparo che firma, oltre alla regia originale, anche l’adattamento italiano.
La storia che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo porta in scena il trionfo del talento e della voglia di farcela e ruota intorno al personaggio di Billy: ragazzino della working class che ha ama la danza sullo sfondo di un'lnghilterra austera e bigotta targata Margaret Thatcher. Con le musiche pluripremiate di Elton John in un allestimento realizzato dalla Peep Arrow Entertainment e Il Sistina, “Billy Elliot, il Musical” è una favola di oggi dove i mostri contro cui lottare e vincere sono la crisi economica e la discriminazione. Nell'atmosfera cupa delle miniere che chiudono e dei lavoratori in rivolta il giovane Billy segue il suo sogno colorato: la danza, anche se il padre e il fratello lo ostacolano e vorrebbero diventasse pugile. Basato sull'omonimo film di Stephen Daldry del 2000, "Billy Elliot The Musical" ha debuttato nel West End (Victoria Palace Theatre) di Londra nel 2005 ed ha vinto quattro volte il "Laurence Olivier Awards" massimo riconoscimento europeo per il genere musical per poi approdare a Broadway.
A dare nuova vita ad una delle storie più amate del cinema e del teatro europeo è Alessandro Frola. Il Billy Elliot italiano è nato a Parma: quindici anni, sguardo timido e doti straordinarie, con il suo talento ha subito colpito il regista Massimo Romeo Piparo, che l’ha scelto tra oltre milleduecento aspiranti. «Non volevo un adolescente-mostro come protagonista del musical -dice Piparo- di quelli che vivono per diventare famosi e apparire in tv. Cercavo una persona animata da passione e curiosità e credo che Alessandro sia perfetto per questo ruolo. La danza fa parte della sua vita da quando aveva quattro anni è un ragazzino con tanti sogni e tanta voglia di imparare». Ancora giovanissimo Alessandro si guadagna una borsa di studio e un biglietto aereo per due destinazioni top nel mondo della danza: l’American Ballet di New York e il Royal Ballet di Londra per poi danzare anche a Parigi e a Berlino in Messico e negli Stati Uniti Una storia di talento, passione e successo che accomuna non solo l'interprete e il personaggio ma anche il regista di "Billy Elliot" Massimo Piparo "Jesus Christ Superstar”, “La Febbre del Sabato Sera”, “The Full Monty”, “Tommy”, sono solo alcuni dei titoli portati in scena da Piparo, dal 2013 direttore artistico del Teatro Sistina di Roma, dove ha raccolto la preziosa eredità di Pietro Garinei. Al nome di Piparo, classe ’67 e oltre vent'anni di carriera alle spalle, è legato il successo del musical in Italia e l'idea di realizzare produzioni nostrane tratte dai più noti titoli angloamericani di teatro musicale. «Ho iniziato a studiare recitazione e musica giovanissimo -prosegue Piparo- suonavo il sassofono e mi piaceva la danza. Il musical era il genere che univa le mie grandi passioni ma in Italia all'epoca non esisteva una scuola dove studiarlo. Per vedere il musical andavo a Londra e in questo contesto nacque l'idea e il desiderio di dedicarmi al genere come regista realizzando produzioni italiane». Il grande successo per Piparo arriva con la versione italiana di “Jesus Christ Superstar tornato recentemente sulle scene in occasione del ventennale. «In questo momento in Italia il musical è il genere di spettacolo che incontra il maggior consenso di pubblico- conclude Piparo- ci siamo riappropriati della tradizione del teatro musicale che è nata in Italia con il melodramma. Uno dei miei sogni è quello di riuscire a portare in scena nei nostri teatri il titolo che più di ogni altro racconta il passaggio tra opera lirica e musical, lo spettacolo che mi ha folgorato da ragazzo quando per la prima volta lo vidi a Londra "il Fantasma dell'opera" di Andrew Lloyd Webber».
Sul palco accanto ad Alessandro Frola: Luca Biagini Sabrina Marciano, Cristina Noci, Donato Altomare, Elisabetta Tulli e 30 straordinari performer. Ultimi posti disponibili per informazioni tel 079 239479.
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