La Nuova Sardegna

In bilico il futuro dell’aeroporto

di Gian Mario Sias
In bilico il futuro dell’aeroporto

Gravissime ricadute economiche. La giunta intanto ricapitalizza la Sogeaal

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ALGHERO. Per spiegare di cosa si sta parlando, servono anzitutto i numeri. La decisione di Ryanair prevede per Alghero la chiusura della base, il taglio di un numero non ancora definito di rotte (ma considerando la programmazione estiva dovrebbero essere 20), il mantenimento di 3 collegamenti e la perdita di 300 mila passeggeri. Se non dovessero bastare questi, si potrebbe fare la conta del danno che subirebbe l’aeroporto “Riviera del corallo”, la cui operatività sarebbe drasticamente ridimensionata, con gravi conseguenze per i livelli occupazionali e per l’esistenza stessa dello scalo e della società che lo gestisce. Infine, si può provare a calcolare cosa potrebbe significare tutto questo per l’economia del territorio, il cosiddetto indotto. L’annuncio fatto ieri dalla società, filtrato attraverso i muri della sala in cui sono stati convocati i dipendenti di Ryanair che operano ad Alghero, ha creato scompiglio in tutta la Riviera del corallo, in tutto il territorio e ha spinto più di un esponente politico a prendere posizione. Eppure quella di ieri, iniziata con un annuncio che sa di catastrofe e finita con la notizia della volontà della giunta regionale di ricapitalizzare la Sogeaal, potrebbe non essere la giornata peggiore nella storia dello scalo. Nel senso che potrebbe segnare una svolta. L’ennesima dimostrazione di forza di Ryanair è stata ispirata dalle decisioni del governo Renzi sulle tasse municipali. Alla compagnia irlandese, lo scherzetto solo per il traffico passeggeri di Alghero costa 2milioni e mezzo. Una cifra che ha messo la parola fine a qualsiasi trattativa in corso tra management aeroportuale e vertici di Ryanair anche solo per l’imminente stagione estiva. C’è chi dice che ci fossero degli avvicinamenti, se il provvedimento governativo dovesse saltare si vedrà. Se invece Ryanair dovesse andare via da Alghero, tutte le trattative in atto con altri vettori potrebbero farsi ancora più serie, e favorire la scelta di altre compagnie di mettere base al “Riviera del corallo”. Per pura coincidenza, è di ieri la notizia che la giunta regionale ha approvato una delibera di indirizzo con cui si sottopone all’approvazione del consiglio la ricapitalizzazione della Sogeaal per 10milioni di euro. Questo potrebbe significare, dato che l’incertezza sulla procedura di infrazione potrebbe impedire ai privati di farsi avanti con le offerte, di scongiurare il fallimento e di continuare lungo il percorso di privatizzazione. Piuttosto che trovarsi nella condizioni di indire un nuovo bando, sarebbe a questo punto preferibile, sul piano tecnico, evitare che quello in corso vada nullo. C’è solo una possibilità: rinviare la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

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