Aumentano le tasse sui biglietti aerei, la Regione a Roma: stop al rincaro
L’assessore ai trasporti Massimo Deiana fa aprire un’istruttoria al governo per esentare l’isola dal nuovo balzello di 2,5 euro
CAGLIARI. Deiana plana su Roma per fermare il caro tariffe. L’assessore ai Trasporti non ha perso tempo. Dopo avere visto che su ogni biglietto aereo era scattato un rincaro di 2,5 euro, ha bussato alle porte del Ministero. Prima una lettera formale, poi il blitz. Deiana ha parlato con il capo gabinetto del ministro Graziano Delrio. «Abbiamo chiesto che il governo prenda in considerazione la situazione particolare della Sardegna – dice Deiana –. Per questo è stata avviata dal ministero delle Infrastrutture un’istruttoria tecnica sulla possibilità di esenzione della tassa di imbarco per i passeggeri in partenza o diretti nell’isola».
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Le richieste della Regione sono sul tavolo del ministro. «Già a partire da oggi valutiamo le soluzioni percorribili – continua Deiana –. Chiediamo a Palazzo Chigi di ripensare l’applicazione della tassa. La deroga sarebbe non un trattamento di favore, ma il riconoscimento dello svantaggio causato dalla condizione di insularità».
Forse questa scelta non servirà a far cambiare idea a Ryanar, che ha deciso di chiudere la base di Alghero proprio come risposta al caro tasse. «Non l’ho fatto solo per questo – continua Deiana –. I 2,5 euro mangiano buona parte dei risparmi sulle tariffe che avevamo ottenuto». Deiana non lo dice in modo esplicito. Ma Ryanair potrebbe limitarsi a fare quello che tutte le altre compagnie fanno. Far pesare il rincaro sul costo del biglietto. Magari i voli saranno un po’ meno low cost, ma almeno ci saranno. L’assessore è ottimista. «Credo potrà arrivare qualche risposta positiva dal governo». Oggi incontrerà i sindacati e i lavoratori dell’aeroporto di Alghero. Qualcuno era certo avrebbe annunciato la fine della procedura di infrazione. «Troppo presto per fare simili dichiarazioni– afferma – anche se ci sono buone possibilità. Ma serve ancora un po’ di tempo». Pragmatico anche per la questione della crisi della Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto di Alghero. Deiana non sembra preoccupato. «Non ho il tempo per preoccuparmi – conclude –. Io mi limito a occuparmi delle cose».
Ma anche i parlamentari sostengono la proposta della Regione. «I segnali che arrivano dal governo su una possibile revisione della tassa d'imbarco per gli aeroporti sardi sono incoraggianti – dice il senatore Pd Silvio Lai –. Questo renderebbe gli aeroporti sardi più competitivi per Ryanair, anche se è evidente che la partita con la compagnia low cost non è quella dipinta da alcuni sinora che accusavano la giunta».
E anche il deputato Pd Romina Mura elogia la Regione per la rapidità con cui ha chiesto al governo di rivedere l’aumento sulle tasse sui biglietti aerei per la Sardegna. (l.roj)
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