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ENERGiA

Sardegna pulita contro la Giunta

Sardegna pulita contro la Giunta

Cremone: «Zeppo di contraddizioni, il Piano è dell’età della pietra»

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CAGLIARI. L’associazione ambientalista Sardegna pulita boccia il Piano energetico della Giunta. «È zeppo di contraddizioni vergognose», scrive il portavoce Angelo Cremone, che aggiunge: «Qui, in Sardegna, imbrogliano la gente. L’annuncio che diminuiranno le emissioni di Co2 grazie alle macchine elettriche, nasconde ben altra verità:le stesse macchinette saranno rifornite con l’energia in rete prodotta dalle centrali a carbone. Quindi, altro che rinnovabili». È un beffa – scrive Sardegna pulita – dopo aver ricordato che «nella recente conferenza di Parigi sul clima 179 Nazioni hanno sottoscritto l’impegno di non costruire più centrali a carbone e quelle già esistenti dovranno essere chiuse con gradualità. In Sardegna accade e accadrà l’esatto contrario». Secondo il movimento, «nel Piano non c’è neanche un accenno all’efficienza energetica di case, edifici pubblici e imprese». Mancherebbero investimenti e incentivi per ridurre le emissioni di Co2, «con il risultato che non ci sarà neanche l’auspicato aumento dell’ occupazione garantito proprio da quegli interventi». La conclusione è aspra: «Questa Giunta vuole riportare l’isola all’età della pietra».

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