Sogeaal, privatizzazione rinviata ad aprile
L’indiscrezione: partner di rilievo internazionale interessati ad acquisire il pacchetto di maggioranza
ALGHERO. Per capire se sia stato solo un grande spavento bisognerà aspettare. Tutti gli indizi portano a pensare che del futuro di Sogeaal e dell’aeroporto “Riviera del corallo” di Alghero se ne saprà di più e meglio solo il 31 marzo. Fino a quel giorno qualsiasi trionfalismo è decisamente imprudente, ma il tempo guadagnato è una bella boccata d’ossigeno. Elogiato pubblicamente almeno in due momenti distinti della mattinata per il lavoro svolto nel silenzio e nel riserbo più assoluto, il management della società di gestione incassa in una sola mattinata tre buonissime notizie, almeno viste nella prospettiva di chi ha appena passato una settimana come quella che sta per concludersi.
«Il consiglio di amministrazione di Sogeaal ha prorogato i termini del bando per la privatizzazione della società sino al 31 marzo». A rendere pubblica la notizia, attesissima, è l’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana. Un passaggio che conferma la piena identità di vedute tra Sogeaal e azionisti, ossia Regione e Sfirs, sulla necessità di favorire in ogni modo il percorso di individuazione di investitori privati. Non solo. Ieri l’assemblea dei soci, alla quale Deiana ha partecipato con il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, ha ratificato anche la decisione, già presa dalla giunta regionale, «di intervenire sul capitale della società, in coerenza con la medesima procedura selettiva». Sostanzialmente, il rinvio al 31 marzo dovrebbe assicurare agli investitori la possibilità di farsi avanti conoscendo già la decisione dell’Unione europea sui finanziamenti stanziati per l’aeroporto con la legge 10 del 2010, con una società già ricapitalizzata. In attesa ci sarebbe «più di un partner di rilievo internazionale interessato ad acquisire la maggioranza delle azioni», è stato detto ieri. E intanto, per arrivare alla terza buona notizia di giornata, «da Bruxelles arrivano notizie positive, l’interlocuzione tra le autorità nazionali e regionali e la Direzione generale della Concorrenza della Commissione europea lasciano capire che non ci sarà alcuna sanzione», annuncia il sindaco di Alghero, Mario Bruno. Resta solo da convincere Ryanair a non rovinare la stagione estiva. «La cancellazione dei voli da aprile non è inevitabile», avverte il sindaco Bruno. In questo caso il 31 marzo potrebbe essere troppo tardi.
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