La Nuova Sardegna

Fabio, sempre pronto ad aiutare tutti

di Tito Giuseppe Tola
Fabio, sempre pronto ad aiutare tutti

Originario di Cosenza, si era trasferito a Macomer alcuni anni fa e viveva con la fidanzata Valeria

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MACOMER. Era sempre disponibile e sempre pronto a rispondere a chi gli chiedeva aiuto. Fabio Settembrini non ha esitato neppure domenica sera quando Alessio Cuccu, fratello della fidanzata con la quale viveva da qualche anno, è stato male e si è reso necessario accompagnarlo all’ospedale. Un atto di generosità che gli è stato fatale. Alessio Cuccu non stava bene. Forse anche per questo bisognava andare veloci per arrivare presto al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro. In una situazione di emergenza sanitaria con a bordo una persona che non sta bene e ha bisogno di soccorso medico sono fondamentali anche i minuti e si cerca di arrivare quanto prima dove i medici possono assistere chi sta male. Per questo Fabio Settembrini ha pensato solo a soccorrere il fratello della sua compagna. La sua scomparsa ha suscitato commozione a Macomer dove la famiglia Cuccu è conosciuta e stimata. Fabio Settembrini aveva conosciuto alcuni anni fa Valeria Cuccu, figlia di Elia Cuccu, un ex agente del commissariato oggi in pensione. Originario di Cosenza, aveva deciso di trasferirsi a Macomer dove viveva assieme alla ragazza in un appartamento a Bonu Trau, poco distante dalla rivendita di auto del cognato Alessio. In Calabria aveva lavorato in una fabbrica vicino a Cosenza che ha chiuso a causa della crisi. Da qualche anno era stato collocato in cassa integrazione, che era ormai alla fine. La riforma degli ammortizzatori sociali ha notevolmente ridotto anche la durata della cassa integrazione. Aveva in programma di sistemarsi definitivamente in Sardegna per sposarsi appena possibile con Valeria. Probabilmente avrebbe trovato lavoro nell’azienda del cognato, che spesso aiutava nell’attività non facile di chi vende auto. A Macomer Fabio Settembrini non era molto conosciuto anche perché conduceva una vita riservata. I conoscenti parlano di lui come persona tranquilla, garbata e affabile nei rapporti con gli altri e sempre disponibile. Pur essendo in Sardegna da qualche anno, era rimasto molto legato alla terra e alla famiglia d’origine con la quale i contatti erano frequenti. Quando poteva infatti faceva ritorno in Calabria per andare a trovare i genitori e gli altri parenti.

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