Il futuro di Meridiana si decide a Roma
Il 18 febbraio al Mise saranno svelati i dettagli dell’accordo siglato tra Aga Khan e Qatar. Previsti tra i 700 e 900 esuberi
OLBIA. La “nuova Meridiana” sarà svelata il 18 febbraio. Appuntamento a Roma, allo Sviluppo economico (ore 10,30), con il coordinamento del ministro Federica Guidi. Ci saranno tutti: l’azienda, i sindacati nazionali, i capi di gabinetto dei ministri del Lavoro e dei Trasporti, i presidenti delle regioni Sardegna, Lombardia, Veneto e Toscana. Mancherà il nome forte, Qatar Airways, ma sarà come se fosse presente. Perché quel giorno sarà presentata la compagnia aerea che nascerà dopo l’accordo tra l’Aga Khan e l’emirato del Golfo.
L’invito. La convocazione è partita ieri, l’oggetto non dice molto: “Incontro gruppo Meridiana”. Ma i sindacati e il mondo politico sanno che quella sarà la data di inizio della volata per dare un futuro alla compagnia aerea di Olbia e alla sua controllata Air Italy, 2200 dipendenti in tutto, di cui il 50% in Sardegna.
Il piano e i tempi. Il presidente del gruppo Meridiana, Marco Rigotti, spiegherà in che cosa consiste l’accordo siglato tra l’Aga Khan e il Qatar. E quali sono le condizioni da rispettare perché diventi effettivo. Entro giugno, mese in cui scadrà la cassa integrazione concessa un anno prima ai dipendenti di Meridiana. Per trovare l’intesa, Meridiana (e Qatar) e sindacati hanno dunque poco tempo a disposizione.
L’ipotesi societaria. Da due compagnie ne nascerà una: Meridiana e Air Italy si fonderanno. Secondo alcune fonti, è ipotizzabile che venga costituita una newco, una nuova società di cui l’Aga Khan avrà il 51% e il Qatar (con la sua compagnia aerea) il 49%. La newco prenderà il marchio, le rotte e i dipendenti di Meridiana. Ma, secondo altre fonti, l’operazione sarà conclusa su Meridiana fusa con Air Italy.
Le rotte. In questi giorni Meridiana ha avuto numerosi incontri tecnici con i ministeri dei Trasporti, del Lavoro e con l’Enac, che regola gli slot (le rotte). Il 18 febbraio sarà spiegato quante ne avrà la nuova Meridiana. E quante ne potrebbe lanciare.
Gli esuberi. In base al piano industriale, si conosceranno anche gli esuberi: saranno tra 700 e 900. Forse spalmati su Meridiana e Air Italy.
Questo è uno degli aspetti critici, insieme al contratto di lavoro, in cui sarà necessario l’accordo (non facile) con i sindacati. Il gruppo Meridiana dovrà infatti aprire le procedure per i licenziamenti collettivi, con una durata, per legge, di 45 giorni, più altri 30 in mancanza di accordo.
Per gli esuberi, tre opzioni: gli ammortizzatori sociali (da 3 a 4 anni per i dipendenti del Sud, a seconda dell’età e se ci saranno i due anni del fondo volo), l’assunzione in Qatar Airways a Doha, la speranza di tornare nella nuova Meridiana fra qualche anno, se l’azienda riprenderà a volare con forza.
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