Intesa per scongiurare l’aumento dell’Irpef
Giunta e maggioranza in sintonia: il deficit potrebbe essere coperto con 200 milioni di riserve erariali
CAGLIARI. Novanta minuti di confronto – sempre molto sereno, sottolineano – per i riemergere dal’ultimo vertice sulla super Irpef con una dichiarazione condivisa e carica anche di ottimismo. Questa: «Da giorni Giunta e maggioranza sono impegnate a valutare insieme tutte le alternative possibili per scongiurare l'aumento delle tasse». A dirlo, quasi assieme, sono stati il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini, e l'assessore Raffaele Paci. Non c'è contrasto, dunque, perché «è una linea d'azione concordata con i capigruppo del centrosinistra» e «sarà massimo l'impegno per trovare presto la soluzione», è stata l'altra dichiarazione a due voci.
Il vertice. A poche ore dall'avvio del confronto in commissione sui singoli capitoli della Finanziaria 2016 proposta dalla Giunta, erano stati i sei capigruppo – Pietro Cocco (Pd), Daniele Cocco (Sel), Pierfranco Zanchetta (Cps-Upc), Emilio Usula (Soberania-Rossomori), Roberto Desini (Sdl-Cd) e Fabrizio Anedda (Sinistra sarda) – a sollecitare il faccia a faccia. Perché ormai è chiaro dovunque: la maggioranza vuole bloccare l'aumento delle addizionali regionali. Votato a dicembre sotto la pressione degli adempimenti fiscali (le tabelle andavano modificate entro la fine del 2015) e soprattutto «come contributo straordinario dei cittadini con un reddito oltre i 28mila euro e delle imprese per risanare il disavanzo della sanità». Bene, in poco più di un mese – sotto la spinta decisiva del presidente Sabatini – i partiti (e anche la Giunta) hanno capito che «bisogna trovare una via d'uscita» e cercare un'alternativa a quella legge impopolare.
Le soluzioni. In testa c'è sempre quella di utilizzare le riserve erariali (200 milioni) per coprire il deficit e congelare (meglio sarebbe abrogare) l'aumento delle tasse. I problemi tecnici da superare sarebbero diversi, ma pare che qualche scoglio sia stato già evitato. Pare anche da Roma con una direttiva che sembrerebbe far cadere per il passato e anche in futuro il vincolo sull'utilizzo esclusivo delle riserve per diminuire il debito pubblico regionale. Certo, sul tappeto ci sono altre possibilità per ora segrete. «L'importante – ha detto l'assessore – che il passaggio avvenga a saldi invariati». Cioè: tanto è stato previsto in Finanziaria come extra gettito Irpef e Irap, e tanto «dovremo comunque incassare». In estrema sintesi, «sul come, mettiamoci d'accordo».
L'apertura. Cancellare le super tasse, potrebbe essere anche un passo decisivo per aprire un nuovo canale di dialogo con l'opposizione. La maggioranza di centrosinistra è pronta fare il passo pur di evitare alla Finanziaria – su cui c’è comunque ancora molto da discutere – quello che sarebbe altrimenti un lungo percorso a ostacoli. (ua)
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